Napoletani fuoriporta. Michele Iodice a Capri e Ellen G ad Avellino. Si inaugura venerd 9 luglio, alle 21.30, l’installazione di Iodice, "Ooparts/outofplace. Reperti impossibili", concepita per il Centro Cerio, nella piazzetta omonima. Una rilettura in chiave contemporanea dei reperti conservati nello spazio che l’accoglie. La presenter  Andrea Viliani, direttore del Museo Madre e della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, che ha concesso il suo patrocinio ( Matronato) al progetto. L’opera comprende sculture ispirate all’antichit , realizzate in metallo riciclato, rese contemporanee dai materiali utilizzati come acciaio, alluminio e resine. La direzione artistica è di Intragallery che cura le iniziative estive di Palazzo Cerio previste fino al 20 settembre.
Napoletano, classe 1956, Iodice è un artista anomalo. Estroso, taciturno, ironico e imprendibile, nella sua citt , meravigliosa e difficile, vive e lavora. Potrebbe perfettamente corrispondere a qualche figura della drammaturgia di Eduardo, ma con dei risvolti quasi nordici, splenetici e metafisici. Particolarmente affascinante è la sua vasta grotta-laboratorio, affollata dai materiali che servono alla sua poetica, ombrosa e protetta, scavata nella roccia lungo i fianchi della collina di Capodimonte sormontata dal celebre museo.
Fino al 14 luglio, invece, si può visitare la personale di Ellen G, "Ulteriori mondi", presentata da un testo critico di Franco Cipriano, nel Convento di S. Maria degli Angeli a Torchiati di Montoro (nell’avellinese). L’evento fa parte del secondo ciclo di una rassegna di personali di pittura, scultura e fotografia. L’iniziativa, ideata e diretta da Gerardo Fiore e patrocinata dal Comune e dall’assessorato alla cultura e allo spettacolo di Montoro, punta ad avvicinare la collettivit  ai linguaggi dell’arte contemporanea e contribuire alla creazione del Fondo d’arte contemporanea della Citt  di Montoro.
Ellen G (nome d’arte di Francesca Pirozzi, figlia dello scultore Giuseppe e della ceramista Clara Garesio) è architetta e conservatrice di beni culturali. Affianca all’attivit  artistica la ricerca storico-artistica e l’insegnamento pratico delle discipline artistiche e della storia dell’arte. Nella creazione artistica suoi media d’elezione sono il papier coll e la scultura in ceramica.
Per saperne di più
Intragallery
Via Cavallerizza 57, Napoli
tel.
3661344075
elleng.arte@gmail.com

Nella foto di Giuseppe Natale Salviati, in alto, Iodice con un pezzo della sua instalalzione. In basso, la botanica geenrale di Ellen G

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