Arrivano all’Ermitage di San Pietroburgo, dal 18 aprile al 23 giugno, i capolavori provenienti dal Museo archeologico nazionale di Napoli e dal Parco Archeologico di Pompei. Con la mostra Pompei. Dei, uomini, eroi  organizzata dal dipartimento di antichità classiche, guidato da Anna Trofimova.
La mostra è curata per la parte italiana da Paola Rubino De Ritis, Valeria Sanpaolo e Luana Toniolo, con la direzione scientifica di Paolo Giulierini direttore del Mann e Massimo Osanna Professore ordinario presso l’ Università degli Studi di Napoli Federico II e Alfonsina Russo, direttrice ad Interim del Parco Archeologico di Pompei; per il Museo Ermitage è dalla stessa   Trofimova con  Andrey Zuznecov.
Un’esposizione di rilievo che prende vita grazie al sostegno di Lavazza, partner del Museo Statale Ermitage dal 2016, che si è sempre espressa a favore della promozione artistica e culturale a livello internazionale.
Dei e Eroi: non solo quelli presenti nei decori e nelle opere di edifici pubblici
come l’imponente “Erma di Mercurio” dal Tempio di Apollo o il Busto di Giove dal Capitolium, dedicato a Giove, Giunone e Minerva – prestati  dal Mann – ma anche e soprattutto all’interno della mura domestiche, nei Larari, nelle cucine e negli Atri.
Gli splendidi affreschi con “Zeus in trono” dalla Casa dei Dioscuri e “Achille e Briseide” dalla Casa del Poeta Tragico (MANN), il “Dioniso e Arianna” e “Alessandro e Rossane” dalla Casa del Bracciale d’Oro e “Eracle e Deianira” e “Giunone ed Ebe” dalle ville di Stabia del Parco Archeologico di Pompei e ancora l’eccezionale tarsia in marmo con “Scena dionisiaca” riemersa dalla Casa dei Capitelli colorati, conservata nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, raccontano le gesta di divinità e eroi, rappresentandoli
secondo l’uso del tempo da soli o con gli attributi che ne rendono immediata l’identificazione.
Tra i tesori in esposizione,  ricchi arredi in marmo per i giardini delle case pompeiane con raffigurazioni teatrali, matrici in gesso di maschere, affreschi, elmi e cnemides in bronzo, decorati con scene mitologiche che raccontano a loro volta di Dei ed Eroi  per ridordare ai visitatori dell’Ermitage l’importanza e la diffusione nel mondo romano dei giochi gladiatori, tanto amati dal popolo. Un evento di assoluto rilievo per Napoli e per il Museo russo.
Nel nostro Paese la mostra è accompagnata da un catalogo Electa, con contributi di Luigi Gallo, Massimo Osanna, Federica Rossi, Valeria Sanpaolo, Luana Toniolo e Anna Trofimova.
In foto, una cassaforte, tra gli oggetti della mostra