CineMart, Estate a Napoli fino al 15 settembre. Tutti i giorni, cinema, musica e teatro all’aperto. Tra gli appuntamenti, a Largo Domenico Martuscelli 26 (fine via Cilea, inizio di Corso Europa) la presentazione del volume di Kairos ediziono  “Chianette e carocchie. Minacce e percosse nel dialetto napoletano”  di Luciano Galassi. Lunedì 9 luglio alle 19. Con l’autore ci sarà Paolo Laudisio. Letture teatralizzate di Oscar Di Maio e Giulio Adinolfi. Musiche di Franco Manuele. Modera Pino Cotarelli.
Galassi prosegue la sua opera di riproposizione e riscoperta, su base tematica, di parole e espressioni della lingua napoletana, per metterne in luce l’efficacia, la peculiarità e la vis comica.
Le minacce in napoletano evidenziano un tono spaccone e rodomontesco, truculento e smodato, e sono spesso elaborate sul filo di iperboli inverosimili alimentate da immagini fantasiose e stravaganti, non di rado bizzarre ed eccentriche, che i suoni duttili e significanti del dialetto rendono suggestive e credibili.

Qui sopra, la copertina del libro. In alto, il teatro dei burattini
Qui sopra, la copertina del libro. In alto, il teatro dei burattini

Il napoletano tende alla forte intimidazione  proponendo forse inconsciamente modi e frasari dell’ “opera dei pupi”, cioè del teatrino dei burattini, in cui le vicende favolistiche di nobili paladini e di uno sfigato ma furbo Pulcinella (capace anche di avere la meglio sulla Morte) poggiano su un linguaggio tanto rozzo ma incisivo, in sintonia con le aspettative di un pubblico in cerca di spasso e di immedesimazioni consolatorie.
Manager a riposo,  Galassi è appassionato di enigmistica, letteratura italiana del ’900 e napoletanistica. Tiene corsi di lingua spagnola  in alcune associazioni culturali. Con la casa editrice Kairós ha pubblicato, tra gli altri, il romanzo 101 sfumature di eros e  la sìlloge di racconti Venere all’incanto.