Aveva sentito al telefono il giorno prima che morisse, il cronista del quotidiano Il mattino, Giancarlo Siani. E si erano dati un prossimo appuntamento in un posto  più lontano possibile dalla redazione di via Chiatamone,  come  gli aveva chiesto il giornalista. Amato Lamberti (foto) conosceva  bene quel ragazzo che aveva lavorato con lui all’Osservatorio della Camorra, ne apprezzava l’impegno  civile e ne  ammirava la passione per il suo lavoro.
Da studioso e sociologo, Amato era convinto che  per  combattere la criminalità si dovesse partire dai ragazzi, riducendo la devianza  minorile attraverso la scuola e arginando, quindi, la dispersione scolastica. Da assessore alla normalità durante il primo mandato di Bassolino sindaco e, successivamente, da presidente della Provincia di Napoli aveva puntato proprio su comportamenti “normali”, ovvero sulla diffusione del pensiero, della creatività e della cultura.
E anche quest’anno parte il bando del Premio intitolato a lui, giunto alla sesta edizione: saranno assegnati due premi di 1.000 euro ciascuno a chi scrive una tesi di laurea magistrale e per una tesi di dottorato  su criminalità organizzata, traffici criminali, corruzione e economie illegali condotte anche con metodo etnografico e/o con ausilio di strumenti audiovisuali.
Potranno essere proposti lavori di tesi di laurea di vecchio ordinamento, laurea specialistica (o Magistrale) e di dottorato, elaborati in qualsiasi università italiana o, per livelli equipollenti, estera.
Saranno accettate solo le tesi discusse nell’ultimo quinquennio (dal 2014 in poi) e che non siano già state proposte nelle edizioni precedenti del Premio. L’elaborato dovrà arrivare entro il 13 maggio 2019 – esclusivamente – in formato PDF  via  mail all’indirizzo associazioneamatolamberti@gmail.com specificando che opera concorre al Premio nazionale Amato Lamberti.
A selezionare i vincitori sarà la  commissione scientifica, presieduta da Franco Roberti, assessore alla sicurezza della Regione Campania, già procuratore nazionale antimafia. La proclamazione dei vincitori e la consegna del premio si svolgeranno il 25 giugno nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo.