Lions Napoli Lamont Young/ Il Club chiude l’anno sociale sotto il segno di bellezza, cultura, solidarietà. Passaggio della campana tra Antonino Magliulo e Alfredo Maria Serra

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Solidarietà, cultura, legalità, prevenzione sanitaria e tutela del patrimonio artistico. Cinque i pilastri di un anno sociale (2025/2026) che si chiude con il sorriso di ottimi risultati.
Un quadro dai toni brillanti quello tracciato dall’avvocato Antonino Magliulo, presidente del Lions Club Napoli Lamont Young al Circolo nautico Posillipo per celebrare il passaggio della campana, in presenza del vice governatore del distretto Lions 108 Ya Gianfranco Ucci, di numerose autorità lionistiche, civili e religiose, di rappresentanti delle istituzioni cittadine.
In una Napoli che scommette sulla bellezza contro violenza e vandalismo, spicca il restauro dei due leoni dell’Accademia di Belle Arti, che per tutte/i è culla della creatività. Quei leoni sono diventati nel tempo un simbolo per chi vi passa davanti, in Largo Nanni Loy, alle spalle di via Costantinopoli, nel cuore partenopeo.
Nel dicembre scorso, quando sono riapparsi nel loro splendore, all’inaugurazione del restauro, qualcuno, infatti, di passaggio, li ha accarezzati asciugandosi una lacrimuccia di commozione come per il ritorno di due cari amici di famiglia.
Un’iniziativa importante, questo recupero: il preventivo iniziale ammontava a circa 48.000 euro (senza Iva) ed è stato, invece, completato con una spesa complessiva di 23.500 euro, grazie alla collaborazione di restauratori, tecnici, imprese e professionisti che hanno condiviso il progetto, consentendo un significativo contenimento dei costi, senza rinunciare all’elevata qualità dell’intervento conservativo.
Nell’anno che è trascorso, grande attenzione è stata riservata ai giovani. All’Opera Don Guanella di Napoli il Club ha consolidato il proprio sostegno ai minori accolti dalla struttura, promuovendo il progetto “Un libro per crescere” cui ha partecipato il magistrato (autore del libro Il Genio di Giovanni Falcone) Catello Maresca, offrendo ai ragazzi un’importante occasione di confronto sui temi della legalità, della responsabilità e dell’impegno civile.
E nel segno della legalità ma anche della cultura, per promuovere il talento delle nuove generazioni, è stata lanciata il 21 giugno la borsa di studio dedicata alla memoria del giovane musicista Giovanbattista Cutolo, ucciso da un minorenne nell’agosto del 2023 per proteggere un amico.
Il progetto è realizzato con il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e si svolgerà, in futuro, sempre nel giorno della Festa della Musica, per trasformare il ricordo di un artista in un’occasione offerta a chi la merita.
Il Club ha, inoltre, confermato il proprio impegno verso le persone più fragili attraverso il sostegno al Ristoro di Sant’Egidio, contribuendo alla mensa e organizzando iniziative all’insegna della solidarietà, come l’uovo e la calza “sospesi” ( per donare attimi di gioia alle persone meno fortunate), oltre a numerosi interventi di assistenza a favore delle fasce più deboli della popolazione.
Ma non è tutto. Con il Lions day sono stati realizzati screening gratuiti, il concorso “Poster per la pace”, la raccolta di occhiali usati, il Charity Christmas Party, visite culturali e numerose iniziative in sinergia con altri Lions Club, Rotary e associazioni del territorio.
Importante la raccolta fondi (27.500 euro) per l’Unicef al fine di sostenere la crescita di bambini e bambine nel mondo, contribuendo al miglioramento delle condizioni di sale parto, reparti di maternità e progetti dedicati all’infanzia

Qui sopra, da sinistra, Serra e Magliulo. presidente uscente cui è stato assegnato il Melvin Jones Fellowship, il più alto riconoscimento del Lions Clubs International, attribuito a chi si distingue per impegno, dedizione e servizio reso alla comunità.  In copertina, gruppo Lions

Un anno intenso contrassegnato dallo spirito di gruppo, di una squadra forte che l’avvocato Magliulo ha ringraziato, consegnando il testimone al nuovo presidente Alfredo Maria Serra.
Infine, ecco il nuovo consiglio direttivo: Andrea Mazio (primo vice presidente), Mariangela Prisco (secondo vice presidente), Antonella Cicale (terzo vice presidente), Marco De Cimma (segretario), Andrea Canale (tesoriere), Giuliana Catara (cerimoniere), Fabio De Iorio (censore), Letizia Improta, Lalage Lancia, Marco Tamburrino, Giuseppe Meli, Gianluigi Renzi ed Espedito Iasevoli (consiglieri), Anna Gaia Di Stefano Grimaldi (responsabile della comunicazione) e dal past presidente Antonino Magliulo.
Così il Club Napoli Lamont Young si prepara alle prossime sfide nel segno della continuità, della comunità e dell’amicizia, partendo dal motto (internazionale) dei Lions, we serve, per costruire una società migliore, fondata su generosità, armonia, amore. Dove la cultura sia volano di sviluppo.
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