Un viaggio nel tempo, tra abitazioni decadenti dell’antico borgo di Badolato, in Calabria. Ecco P_Reesistenze, il progetto fotografico (ph) di Pino Codispoti che si inaugura oggi giovedì 4 ottobre, alle 17.30.
La mostra, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann) sino al 6 gennaio 2019 ripercorrerà, tramite ventotto scatti, il fascino di una Calabria aspra e bellissima, scenario evocativo che si configurerà, al tempo stesso, come luogo d’origine e punto d’approdo del fotografo.
L’obiettivo dell’artista si concentra sulla dimensione quasi metafisica della città vecchia, perdendosi tra le strade del paese, cercando il colore in ruderi ormai abbandonati, fiutando tracce di vita in luoghi che sembrano lontani anni luce dal caos tipico della società postmoderna: pavimenti, mattonelle sbrecciate, mura crollate e crepe saranno le ferite di un paesaggio simbolico, in cui la presenza dell’uomo appare legata al passato.
Spiega l’autore: «Ho ripercorso quei sentieri che hanno forgiato il mio carattere, il mio immaginario, il mio modo di relazionarmi al mezzo fotografico; ho costruito un dialogo tra oggetto e contesto, in ogni scatto,  per rievocare l’anima e lo spirito di un luogo».
 Codispoti è  tra i promotori P_Reesistenze/LAB, lavoro corale e workshop creativo per valorizzare il borgo di Badolato: si parte dalla filiera culturale e artistica, infatti, per promuovere nuove forme di conoscenza e fruizione del territorio calabro.

 

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