Incursioni teatrali. Sceneggiatori, attori e registi dietro lo schermo”. Così s’intitola i ciclo di incontri del master di II livello in “Drammaturgia e cinematografia” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, coordinato da Pasquale Sabbatino.
Un esperimento che coinvolge diversi artisti del mondo teatrale contemporaneo. Chi partecipa sarà collegato in diretta streaming con un teatro o uno spazio della città e potranno a distanza assistere e poi discutere del lavoro drammaturgico, in programmazione nei giorni successivi.
Un momento di crisi si trasforma, quindi, in una opportunità per pensare a nuovi paradigmi e linguaggi. «Entreremo, in punta di piedi- afferma Vincenzo Caputo, curatore del master- nei nostri teatri grazie alla rete e alle piattaforme social. L’emergenza ci ha imposto di riorganizzare le attività di collaborazione con gli attori e con i professionisti del mondo dello spettacolo.  Da queste premesse è nato il progetto che permette ai nostri specializzandi di ‘irrompere nei teatri’ e di confrontarsi con attori e registi in un periodo in cui è stato per molto tempo quasi impossibile farlo».
Assistere davanti allo schermo alla performance di attori, alle prove di loro spettacoli in programmazione e – in altri casi – alla lettura teatralizzata di monologhi significa servirsi delle nuove tecnologie, al fine di avviare una riflessione e discussione sulla rappresentazione scenica.
Si comincia il 26 maggio alle 17 con l‘ incursione teatrale su Il “Colloquio”, progetto e regia Eduardo Di Pietro – Collettivo lunAzione. Vincitore del premio “Scenario periferie 2019”, il Colloquio prende ispirazione dal sistema di ammissione ai colloqui periodici con i detenuti presso il carcere napoletano di Poggioreale. Tre donne in fila attendono stancamente l’inizio degli incontri con i detenuti. 
Il 27 maggio alle 16 incursione teatrale sull’attività di “Coffee Brecht”, associazione che promuove in Campania l’Improvvisazione Teatrale, con Martina Di Leva.
Il 29 maggio alle 16 incursione teatrale su “Il secondo figlio”, regia e drammaturgia di Gianni Spezzano, produzione La mansarda teatro dell’Orco.
Il 4 giugno alle 18 incursione teatrale su “Di un Ulisse, di una Penelope”, regia di Roberto Solofria, testo di Marilena Lucente, produzione Mutamenti/Teatro Civico 14.
Il 25 giugno ore 17.00 incursione teatrale su “Bufale e Liùne” di Pau Mirò, traduzione e adattamento di Enrico Ianniello, regia di Giuseppe Miale di Mauro in collaborazione con NEST Teatro/Diana OR.I.S.
Per saperne di più
vincenzo.caputo@unina.itmaster.drammaecinema@gmail.com

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