Arte ambientale in Molise. Con la giornalista napoletana Daniela Ricci che per la terza edizione della Land art organizzata nel mulino che ha trasformato in museo, cura e propone  l’evento Raccogliere la luce … è poesia di un luogo. Protagonista ne è l’artista Laura Cristinzio. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee chiamato  “matronato”.

Qui sopra, un esempio di come Laura Cristinzio raccoglie la luce. In alto, il vecchio mulino trasformato in museo
Qui sopra, un esempio di come Laura Cristinzio raccoglie la luce. In alto, il vecchio mulino trasformato in museo

Nell’affascinante cornice dei giardini del Momu Molino Museo in Montenero Val Cocchiara (via S. Teresa) l’autrice, che è originaria della provincia di Isernia ma abita a Ercolano, dopo una residenza artistica nel luogo, ha concepito installazioni che educano al confronto con la bellezza che ci circonda. Partendo da segni e oggetti custoditi nel luogo dove lei ora espone.
Spiega Cristinzio: «Il mio intento è quello di assecondare l’idea di un’arte che si traduca in una concreta assunzione di responsabilità nei confronti della natura. Per far riaffiorare, tramite un particolare e mutevole  paesaggio esistente, simbologie storiche e culturali del territorio».
 Qui sono collocate le strati-grafie: due strutture in acciaio si affiancano disposte sul prato. Un insieme di forme intagliate, incise nelle lastre fluo-trasparenti che rimandano a squarci boschivi dove la luce e l’ombra s’inseguono creando poetici giochi di bellezza.
E poi c’è  l’Ossario, opera composta da semplici forme triangolari realizzate in acciaio, plasmate in un prisma: la cuspide ha una parte girevole che segue il vento, realizzata con metacrilato trasparente verde-fluo adatto a catturare la luce.
L’Ossario  è un richiamo ai cavalli che vivono nel pantano, inondato, gelato,fiorito nelle diverse stagioni, una riflessione sulla caducità della loro vita, un segnale per ricordare tutti i giovani puledri uccisi dai lupi.
La mostra, s’inaugura oggi (sabato 21 luglio, alle 18) e sarà possibile ammirarla fino al 31 agosto (su appuntamento) telefonando al 3470824165.

 

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