Uncovered cities. Città svelate. Le propone il fotografo francese Laurent Dequick, da YellowKorner, la galleria dedicata alla fotografia d’autore in Largo Vasto a Chiaia, 81.


Architetto di formazione, l’autore pone al centro del suo lavoro le aree urbane: oggetto dei suoi scatti sono le mete più conosciute delle principali città del mondo di cui ama catturarne la frenetica vivacità. Da Berlino a Londra, da New York ad Hong Kong.
Le metropoli di Dequick emergono in tutta la loro imponente bellezza, ma l’artista avvierà anche un nuovo lavoro dedicato a Napoli, cui è particolarmente legato.
Nel suo viaggio in Italia, dopo Venezia, Milano, Firenze, Dequick è invitato dal Ugo Romano, della sede partenopea di YellowKorner, proprio pochi mesi prima dello scoppio della pandemia, a lavorare adun progetto sulla città partenopea, includendo anche i luoghi del suo immaginario come Capri e Pompei.
Dopo la calorosa accoglienza del pubblico della sua prima personale napoletana del 2019, Dequick torna a Napoli con lavori inediti, presentati in anteprima mondiale, intesi come prosecuzione e arricchimento del lavoro fotografico commissionato da YellowKorner.

Qui sopra, Romano e Dequick (a destra). Nelle altre due immagini,
momenti dell’inaugurazione


Ecco le metropoli vibranti del Nord Europa e dell’Est del Mondo, la magnificenza di Napoli, tra architetture e paesaggi da togliere il fiato: Castel dell’Ovo, Palazzo Reale, la Basilica Reale Pontificia di Piazza del Plebiscito, Mergellina, la solitudine del mare, una veduta di Nisida al tramonto. La vitalità di Napoli appare “congelata” dalla sua monumentalità, ma resta percepibile attraverso le luci artificiali, le macchine, le barche in movimento.
Commenta Romano: «Siamo orgogliosi di vedere Napoli così ben rappresentata da Dequick nel circuito internazionale di gallerie YellowKorner è un modo di condividere e far conoscere le nostre bellezze naturalistiche e i nostri tesori architettonici in capitali mondiali come Tokyo, Mosca, Singapore, Parigi…».
La fotografia di Dequick si ispira a Maestri dell’arte visiva come Marcel Duchamp, Andy Warhol, Willam Turner e Giovanni Antonio Canal, meglio conosciuto come il Canaletto.
Un invito al viaggio, il suo, come metafora di scoperta, evasione ma al contempo continua ricerca di equilibrio tra lo spleen (l’inquietudine esistenziale) e l’ ideale (l’assoluto, l’infinito), cui bisogna mirare, per trovar del nuovo sul fondo dell’ignoto.
Per saperne di più
gallery.napoli@yellowkorner.com – 08118206657
Largo Vasto a Chiaia 81, 80121 Napoli
Fino al 24 dicembre 2021
Ingresso gratuito

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