Circa 31 miliardi di euro spesi in cultura nel 2017. Vale a dire circa un aumento del 3, 1 per cento che conferma il trend positivo di crescita negli ultimi cinque anni: è il panorama offerto dal quattordicesimo rapporto annuale di Federculture Impresa Cultura che verrà  presentato domani, giovedì 20 dicembre, dalle 9.30, nella Sala conferenze del Museo archeologico Nazionale di Napoli.
Il dossier sarà illustrato dal direttore di Federculture Claudio Bocci che spiega: «Attraverso il nostro rapporto vogliamo ribadire che la sfida dello sviluppo del settore della cultura e del Paese può essere vinta solo se si afferma una reale innovazione del processo di valorizzazione del patrimonio culturale, che le politiche pubbliche devono sostenere promuovendo nuovi modelli di gestione efficace e sostenibili e favorendo la produzione di valore attraverso nuove imprese culturali, nell’ottica dell’interesse collettivo e della pubblica fruizione».
Un’occasione per ripercorrere lo studio di Federculture, dunque, ma anche per fare il punto sulle innovazioni dei modelli gestionali che hanno rivoluzionato la fisionomia delle imprese culturali italiane con una disegualità tra Nord e Sud da superare.
Il convegno sarà introdotto dal padrone di casa, il direttore Paolo Giulierini, affiancato da 
 Patrizia Boldoni (consigliere del presidente della Regione Campania/ Beni culturali). Intervengono: Francesca Amirante (Presidente AAA- Accogliere ad Arte), Stefano Consiglio (Università “Federico II” di Napoli), Marco D’Isanto (commercialista esperto in organizzazioni culturali), Renato Quaglia (Direttore Fondazione Foqus), Massimo Santoro (Direttore centrale Pianificazione e gestione del territorio Sito Unesco del Comune di Napoli), Ludovico Solima (Università della Campania “Luigi Vanvitelli”) e Laura Valente (Presidente Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee). Coordinerà il dibattito Rosanna Romano (direttore generale politiche culturali e turismo Regione Campania). Concluderà Pierpaolo Forte (Università degli Studi del Sannio/ Consiglio Direttivo Federculture).
In foto, gli scavi di Ercolano