Daniel Pennac al Napoli Teatro Festival. Giovedì 27 giugno alle 18 nello spazio di Made in Cloister (Piazza Enrico de Nicola, 48) per  l’incontro aperto al pubblico intitolato “Che altri si vantino di cio’ che hanno scritto, io sono orgoglioso di quello che ho letto”. Jorge Luis Borges. Lo scrittore francese  dialogherà con  Massimiliano Barbini e Ludovica Tinghi (foto) chiudendo il laboratorio che si è svolto a Palazzo Fondi il 25 e 26 giugno, dedicato a chi ama scrivere e a chi legge di tutto – compresi i bugiardini dei farmaci o l’elenco telefonico.
Incontrare Pennac è intraprendere un viaggio intimo e condiviso alla scoperta dell’esperienza collettiva della lettura e della scrittura. Cosa ci spinge a scrivere? Da dove viene l’insaziabile appetito per la lettura? Cos’è la curiosità, cos’è la narrazione e quali sono le loro molteplici manifestazioni? Qual è il punto di incontro fra lo scrittore ed i suoi lettori, o fra lo scrittore e il lettore che è in lui? Sono queste le domande a cui il progetto vuole rispondere.
«Ci sono molti incontri in un incontro- spiegano i curatori del laboratorio– Ad esempio: un grande scrittore francese, Daniel Pennac, incontra un amico italiano, Massimiliano Barbini, forte lettore. Ognuno parla perfettamente la lingua dell’altro ma… non la capisce affatto. Un grande scrittore incontra un amico, forte lettore e i due incontrano un’amica, Ludovica Tinghi, che parla perfettamente la lingua dell’uno e dell’altro e… li aiuta a incontrarsi. Scaturiscono domande e risposte e i tre incontrano trenta persone che non conoscono, che sono venute per ascoltare il grande scrittore e fargli delle domande e che ora si trovano ad ascoltare, a porsi e a porre altre domande».
L’ incontro è ad ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per saperne di più
www.napoliteatrofestival.it