Napoli in festa. Continua il calendario degli eventi di Natale. Venerd 18, nella chiesa di Donnaregina Nuova, alle 20.30 “Fantasia e maestosit  del Settecento Veneziano”, un inno al passato.
Concerto “Ensemble barocco la Corte Sveva” con il violino solista Alessandro Perpich.
La corte vveva è un poliedrico complesso musicale che ha suonato nel corso di anni in numerosi festival: Salisburgo,Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Lavinia Festival di Chicago, Tanglewood-Boston, Musikverein di Vienna, Suntory Hall di Tokio, scuola di Milano e tenuto concerti in varie citt  d’Italia. Inoltre, contribuisce a far riemergere e divulgare opere inedite di un passato remoto, del’700 e 800 strumentale.
Alle 21 invece al teatro Sannazaro ci sar  “Napoli Cafè Chantant Forever”, spettacolo teatrale con Lara Sansone, Luca Sepe e il trio Ardone-Peluso-Massa, a cura di Esmeralda srl.
Uno spettacolo di forte impatto partenopeo, capace di fondere prosa e musica dei più alti poeti e compositori della tradizione, insieme a voci e corpi sinuosi dei ballerini, non dimenticando attraverso la prosa, il racconto di questa splendida citt .
Due concerti molto attesi, sabato 19 dicembre. il primo nella chiesa di San Giovanni a Mare alle 19 l’altro alle 21 nella chiesa della Pietrasanta.
Sole nascente, il primo, mette in scena, per un pubblico attento alle raffinatezze del passato, un repertorio che evoca, inni, gioie, del periodo natalizio campano.
Non mancheranno, racconti, fiabe, incentrate sulla citt  di Napoli, accompagnate a suon di tammurriate e tamburelli, per celebrare il Natale partenopeo.
Il secondo appuntamento è con “We wish you a marry Christmas” diretto da Antonio Spagnolo, grazie al coro “L’ensemble Vocale di Napoli”, costituitosi nel 1983, che svolge un ruolo importante per la rivisitazione di opere natalizie oramai dimenticate, tra il mondo barocco e quello contemporaneo.

Intera giornata dedicata al “Cantori di Posillipo” diretti da Ciro Visco domenica 20, nella chiesa dei Girolamini alle 12.
Il gruppo, da anni, si dedica ai percorsi musicali particolari,attraverso un vasto repertorio che spazia dal Medioevo ai nostri giorni. Oltre alla rivisitazione di opere classiche, si dar  anche spazio, grazie a voce e pianoforte che accompagneranno la serata, a canzoni napoletane dal 700 al 900, facendo respirare, anche solo per qualche ora, un passato che nessuno può dimenticare.
E se si ha voglia, attraverso uno spettacolo, di concedersi momenti di riflessione, non basta che seguire al teatro San Ferdinando alle 21, uno spettacolo in voci, voci recitate e orchestra , con versi di Eduardo De Filippo, le musiche di Nicola Piovani, la partecipazione di Luca De Filippo, “Padre Cicogna”, a cura della compagnia “Elledieffe”. Storia di un prete che lascia la tonaca, per amore, in cambio di un patto con Dio: far  tre figli, che chiamer  come i Re Magi, ma il sacerdote, non riuscir  a espiare il proprio peccato. I suoi figli moriranno, con dolore e desolazione in famiglia.
Opera scritta da Eduardo De Filippo nel 1969. Suscitò scalpore ai tempi della contestazione giovanile, della guerra in Vietnam e del dibattito sul divorzio.

In foto, Luca Sepe

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