Napoli Teatro Festival è anche letteratura.  In anteprima, quattro incontri dedicati alla poesia con Genny Lim (foto), Josip Osti, Marko Kravos, Juan Carlos Mestre e Fiorinda Li Vigni. Da mercoledì 3 aprile all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici i preludi di Se, sezione curata da Silvio Perrella.
La seconda parte della sezione letteraria proseguirà
, dal 20 al 26 giugno, proprio nel vivo del Napoli Teatro Festival Italia diretto da Ruggero Cappuccio. E sarà ospitata nello spazio Made in Cloister, il chiostro rinascimentale della Chiesa di Santa Caterina a Formiello trasformato in centro culturale e spazio espositivo per l’arte contemporanea.
Tra i protagonisti letterari di questa passerella culturale, Carlo Bernari, Giuseppe Patroni Griffi nell’adattamento di Nadia Baldi, Federica Giordano, Franca Mancinelli, Anna Maria Ortese, Ewa Lipska, Emanuele Cerullo e Achille Pignatelli, Antonio Trucillo, Francesco Iannone, Tiziano Scarpa, Pia Pera, Aleksandr Puškin, Rino Mele, Sandro Penna, Sotirios Pastakas.
Inaugura, invece, gli incontri a Palazzo Serra di Cassano alle  18.30  Genny Lim, grande interprete della jazz-poetry, in scena con il contrabbassista Aldo Vigorito, per presentare “La morte del tempo”.
Parole, canto, musica jazz e impegno sociale, si mescolano  in un incrocio e confronto tra cultura orientale e occidentale. Il linguaggio dell’autrice è pervaso da una visione jazzistica e dall’impegno nelle lotte a favore di coloro a cui è richiesto di rimanere invisibili e marginali (dagli homeless alle minoranze razziali).
L’artista ha collaborato con grandi jazzisti d’oltreoceano, tra i quali Max Roach, Billy Higgins, Herbie Lewis e in Italia con Gaspare di Lieto. Il suo primo libro italiano, “La morte del tempo”, da cui nasce il reading, è stato pubblicato nel 2017 da Multimedia Edizioni, con la traduzione di Raffaella Marzano.
 Mercoledì 8 maggio, incontro “La lingua dell’Amore” con Josip Osti e Marko Kravos, due amici poeti che condividono la stessa lingua per amore: lo sloveno.  Osti  ha appena pubblicato in Italia “Tutti gli amori sono straordinari”, con  Multimedia edizioni, nella traduzione di Jolka Milic (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, ore 18.30).
Mercoledì 22 maggio tocca a una delle voci più significative del panorama poetico contemporaneo spagnolo, Juan Carlos Mestre, poeta e artista visuale, cantastorie visionario che crea immagini nelle quali realtà e invenzione si intrecciano in atmosfere incantate.
Chiuderà SE/PRELUDI, giovedì 6 giugno alle 18.30, Fiorinda Li Vigni, segretario Generale dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, con l’incontro “Verso Se”, racconto del tema del se nell’eroe omerico, che farà da ponte verso la settimana di giugno del NTFI dedicata alla letteratura.
Una passeggiata tra le parole realizzata grazie alla collaborazione collaborazione con Casa della Poesia di Baronissi e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Nella fitta rete culturale  creata dal direttore del Teatro Festival.
Per saperne di più
https://www.napoliteatrofestival.it/