Non è facile ascoltare l’eco dell’anima e seguirne le vibrazioni senza cadere nel sentimentalismo. Rosa Mancini ci riesce, affidando ai lettori il diario della sua vita prima della pandemia, durante e dopo la prima ondata del contagio, quando il desiderio di rinascita è tanto forte da spingere a guardare oltre. Tutto questo è Il contrario di tutto (Lfa publisher, pagg.170, euro 15). Un atto di coraggio nel perdersi in se stessi e un invito a immergersi nella bellezza che fino all’irrompere del Covid davamo per scontata e a portata di mano.
Prosa e poesia si incrociano ma non si contaminano, restano autonome e intatte nel trasmettere sentimenti. C’è il mondo di prima dove ha il sopravvento la rabbia, il ritmo egoistico del quotidiano, lo squilibrio di un vuoto difficile da colmare.
Avanza, poi, il mondo sospeso, paralizzato dalla quarantena che lascia attonite le persone, le priva di quella assuefazione alla normalità annegata nell’individualismo, incurante del benessere altrui. Una strettoia necessaria, da attraversare per apprezzare i primi segnali di libertà, in corsa verso un mondo nuovo.
Le stagioni del cuore sono raffigurate dalle belle e colorate tavole acquerellate di Valentina Guerra che fa affondare lo sguardo nelle trasformazioni della natura, dall’autunnale spogliarsi della terra fino all’esplosione di una fioritura allegra. In copertina, il contrappunto delle emozioni è, invece, interpretato dall’artista Otarebill.
Le opere pubblicate nel libro saranno in mostra sabato 8 maggio, alle 11, per la prima presentazione con pubblico al Parco Viviani in via Girolamo Santa Croce.  L’autrice dialogherà con il poeta e scrittore Achille Pignatelli e Marianna Ciano, vicepresidente di Poesie metropolitane.
Questo incontro, come i prossimi, parte dall’idea di collaborare con gli altri, per rendere il mondo più vivibile, attraverso la solidarietà verso realtà cittadine e nazionali. Parte del ricavato dalla vendita delle copie sarà destinato, infatti, all’innesto di nuove piante e fiori del parco partenopeo.
Classe 1986, Rosa Mancini fonda nel 2016 all’associazione Poesie metropolitane radicata nel territorio per diffondere il messaggio poetico come collante sociale, attraverso iniziative realizzate anche in collaborazione con altri protagonisti culturali di Napoli e della regione. E’ laureata in editoria, media, giornalismo all’Università di Urbino Carlo Bo e lavora dal 2012 per la Manzoni & C Spa concessionaria del Gruppo editoriale Gedi. Ha firmato due ebook, Io resto poesia, calamità poetiche e Demetra, la bellezza è tornata.



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