Fino all’ultimo hanno tenuto duro. Alla fine gli organizzatori della manifestazione SegninVersi hanno scelto la strada della responsabilità. Dopo il lockdown che ne ha determinato il rinvio ad altra data, il festival concepito come una colorata armonia di arte e componimenti poetici per valorizzare un quartiere antico di Napoli abbandonato per troppo tempo al degrado e paralizzato infine dal blocco dei lavori Unesco, avrebbe dovuto svolgersi in questo weekend. Ma, vista la nuova emergenza, la seconda edizione dell‘attacco d’arte poetico per Piazza Mercato slitterà alla primavera 2021.
Tante le energie messe in campo in una rete organizzativa: patrocinato dal Comune di Napoli, l’evento è stato ideato nel 2019 da diverse associazioni culturali campane Poesie Metropolitane, Sii Turista della tua cittàtà, Retake Napoli, Arterunning, Fondali Campania, Napoli 2035, Bravemanproductions in collaborazione con il Consorzio Antiche Botteghe Tessili e con il contributo della Boero- il colore italiano dal 1831che ha donato sessanta litri di vernice per dipingere le saracinesche delle attività commerciali della zona.
Nel 2020 il festival avrebbe raddoppiato: due giorni tra laboratori presentazioni di libri e performance artistiche, arrivando pure nel Chiostro di Sant’Eligio.
Raccontano gli organizzatori: «L’avventura della seconda edizione di SegninVersi è iniziata nel mese di gennaio 2020, partita da una semplice poetica gratuita nazionale. Abbiamo lavorato duro per questa seconda edizione, superando tanti ostacoli e battaglie.Giorno dopo giorno abbiamo  dato vita a un palazzo, mattone dopo mattone con l’intento di creare un evento condiviso per celebrare la rinascita di Piazza Mercato. Per la riqualifica di questo quartiere».
E aggiungono: «Avevamo sognato in grande, sogniamo ancora in grande. Ora volgiamo lo sguardo verso il futuro perché il presente che stiamo vivendo è come una nebbia fitta che ostacola la vista e copre la strada. Questo week end , dopo avere spostato due volte l’evento, la prima volta per il lockdown e la seconda per emergenza meteo, ci sentiamo in dovere come associazioni e come singoli cittadini di non assecondare il nostro desiderio di esserci a tutti costi e con ostinazione, quella stessa che in questi mesi ha aperto importanti dialoghi istituzionali sulla rinascita del quartiere e che ha visto un’enorme partecipazione social Rimandiamo l’evento dopo attente valutazioni, ci sembra la cosa più umana da fare, la nostra visione contro la catastrofe si chiama responsabilità».
Responsabilità significa a volte anche prendere decisioni dolorose: «Siamo molto dispiaciuti- sottolineano- ma non possiamo fare diversamente. Laboratori e attività sarebbero impossibili da gestire. Il nostro obiettivo è condividere con tante persone la bellezza della semplicità e il risultato dell’amore, di ogni singolo artista, poeta, volontario di questo collettivo. L’ arte, la cultura è  vicinanza,  collaborazione è abbracciarsi, non divide ma unisce. L’umanità e la salute per noi sono al primo posto.Nel corso di questi mesi abbiamo avuto centinaia di prenotazioni all’evento e questo ci riempie di vita, di gioia e di speranza»..
Concludono, ringraziando i mass media: «Molte le testate e i giornalisti che hanno parlato di SegninVersi. A tutti va il nostro ringraziamento. Questa è una situazione che non può essere gestita è più forte di noi , va oltre..chiama all’appello la nostra coscienza. Noi non ci fermiamo però perché l’amore è più forte e vince anche nelle situazioni più difficili.Ci vedremo in primavera 2021 augurandoci che questa catastrofe finisca». 
In foto, una delle saracinesche dipinte lo scorso anno in Piazza Mercato

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