Ponticelli/ Casa del popolo ospita la mostra “Virgil calling back Pulcinella”: quando i miti si incontrano e creano nuovi orizzonti

0
236

L’arte diffonde conoscenza e bellezza dovunque. E, seguendo questa traccia, la casa del popolo di Ponticelli inaugura una mostra installazione dal titolo Virgil calling back Pulcinella che riconnette miti della cultura magica napoletana attraverso un confronto tra diverse prospettive culturali. La mostra, organizzata da Restiamo Umani ODV, curata da Gian Maria Cervo, Roberto D’Avascio e Sara Angela Fontanarosa, con la collaborazione di Arci Movie, TSAM e Museum Film,
L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026 e aprirà i battenti alle 17,30 presso la Casa del Popolo di Ponticelli, luogo storico di aggregazione sociale e culturale nella zona orientale di Napoli.
La mostra si articola in diverse sezioni. In una prima è visibile il lavoro di Bruce LaBruce, regista queer vincitore di un Teddy Award alla Berlinale, Festival internazionale del cinema di Berlino, che ha acceso il dialogo con il drammaturgo napoletano Gian Maria Cervo.
Un dialogo che ha poi condotto alla realizzazione del progetto teatro-filmico-artistico EGG. In mostra l’iconica foto “Starvin Hungry”, già esposta al Moma di New York, avente per modello la rock-star canadese John Milchem, il ritratto di Manu Rios, attore modello protagonista del film “Strange Way of Life” di Pedro Almodovar, realizzato da LaBruce per Dust Magazine nel 2022, insieme agli scatti dalle scene dei film “The Misandrists” (2017) e “Otto or Up With Dead People” (2008).
Nella seconda sezione è documentato il lavoro di Francesco D’Ambrosio, fotografo di scena conosciutissimo negli ambienti dello spettacolo partenopeo, che ha seguito tutte le tappe del percorso performativo di Cervo e LaBruce.
La terza sezione presenta foto di Bruce LaBruce realizzate nel lavoro di intersezione tra culti e miti virgiliani e favole legate alla figura di Pulcinella sviluppato con Gian Maria Cervo.
Ancora, la sezione successiva offre una sorta di drammaturgia per immagini, articolata attorno a un preciso sistema dei segni, realizzata dal neo-costituito gruppo Bepbbdy (Riccardo Celano, Gian Maria Cervo, Francesco D’Ambrosio, Sara Angela Fontanarosa) su temi virgiliani e pulcinelleschi.
L’ultima sezione è costituita dalla video-installazione “Searching for Virgil”, ancora curata dal gruppo Bepbbdy, con l’apporto della poetessa e studiosa queer Angel Italia, che si ambienta nel punto del Massiccio del Partenio che secondo alcuni studiosi è identificabile con la mitica ubicazione dell’orto magico di Virgilio e prova a omaggiare le ricerche di grandi figure come Croce, De Martino, Masullo e De Simone estendendole a un’indagine sulle nuove generazioni legate alla juta dei femminielli e ai riti della candelora.
Per saperne di più
virgilpulcinella@gmail.com

Ponticelli/Casa del Popolo hosts the exhibition “Virgil Calling Back Pulcinella”: When myths meet and create new horizons

Art spreads knowledge and beauty everywhere. And, following this path, the Casa del Popolo in Ponticelli is inaugurating an exhibition-installation titled Virgil Calling Back Pulcinella, which reconnects myths of Neapolitan magical culture through a comparison of different cultural perspectives. The exhibition, organized by Restiamo Umani ODV, curated by Gian Maria Cervo, Roberto D’Avascio, and Sara Angela Fontanarosa, with the collaboration of Arci Movie, TSAM, and Museum Film,
The initiative is promoted and funded by the City of Naples as part of its 2026 cultural program and will open on the 2nd of May at 5:30 pm at the Casa del Popolo in Ponticelli, a historic social and cultural gathering place in eastern Naples.
The exhibition is divided into several sections. The first section features the work of Bruce LaBruce, a queer director and winner of a Teddy Award at the Berlinale, which sparked a dialogue with Neapolitan playwright Gian Maria Cervo.
A dialogue that then led to the creation of the theater-film-artistic project EGG. On display are the iconic photo “Starvin Hungry,” previously exhibited at the MoMA in New York, featuring Canadian rock star John Milchem; a portrait of Manu Rios, the actor and model featured in Pedro Almodovar’s “Strange Way of Life,” taken by LaBruce for Dust Magazine in 2022; and shots from the films “The Misandrists” (2017) and “Otto or Up With Dead People” (2008).
The second section documents the work of Francesco D’Ambrosio, a well-known stage photographer in Neapolitan entertainment circles, who has followed every stage of Cervo and LaBruce’s performance journey.
The third section presents photographs by Bruce LaBruce, created in the context of the intersection between Virgilian cults and myths and the fables related to the figure of Pulcinella, developed with Gian Maria Cervo.
The next section offers a sort of visual dramaturgy, structured around a precise system of signs, created by the newly formed Bepbbdy group (Riccardo Celano, Gian Maria Cervo, Francesco D’Ambrosio, Sara Angela Fontanarosa) on Virgilian and Pulcinella themes.
The final section features the video installation “Searching for Virgil,” again curated by the Bepbbdy group, with the contribution of the poet and queer scholar Angel Italia.
The installation is set in the Partenio Massif, which some scholars believe to be the mythical location of Virgil’s magical garden. The installation pays homage to the research of great figures such as Croce, De Martino, Masullo, and De Simone, extending it to an exploration of the new generations connected to the jute of the femminielli and the rites of Candelora.

RISPONDI

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.