Maggio dei Monumenti/ Napoli, ebbra di luce e folle di colori: dal 2 maggio al 2 giugno il pubblico alla scoperta dei luoghi. Concerto di Bollani dedicato alla città

0
403

Ebbra di luce, folle di colori”. Da sabato 2 maggio fino a martedì 2 giugno la 32esima edizione del Maggio dei Monumenti, promossa e finanziata dal Comune di Napoli, proporrà I colori di Napoli, con il sottotitolo citato allinizio di questa nota, che evoca un celebre verso di Matilde Serao.
Dopo il ciclo dedicato ai quattro elementi naturali – terra nel 2022, aria nel 2023, acqua nel 2024 e fuoco nel 2025 – la manifestazione esplora quest’anno l’identità partenopea nelle tonalità del giallo, del bianco, dell’azzurro e del rosso, che richiamano idealmente i temi delle ultime quattro edizioni: in calendario centinaia di iniziative gratuite nelle dieci Municipalità, tra mostre, aperture straordinarie di siti culturali, cinema, musica, teatro, danza, seminari e laboratori.
L’evento clou, in programma il 31 maggio alle ore 21.00 alla Rotonda Diaz, è il concerto del pianista e compositore Stefano Bollani (foto, in collegamento alla conferenza stampa di presentazione), un omaggio alla città di Napoli, che vedrà ospiti Peppe Servillo, le Ebbanesis e Daniele Sepe.
Spiega il sindaco Gaetano Manfredi: «Il Maggio dei Monumenti è una manifestazione che Napoli aspetta ogni anno e contribuisce a costruire con una partecipazione straordinaria. L’edizione 2026 lo conferma con numeri importanti: oltre 200 appuntamenti complessivi, più di 70 itinerari tematici, quasi 20 mostre, decine di spettacoli tra musica, teatro e cinema e un ampio programma di attività formative. Una rassegna che coinvolge circa 100 realtà culturali e raggiunge tutte e 10 le Municipalità, unendo qualità e capillarità. Quest’anno, attraverso il tema dei colori, Napoli disegna se stessa: un racconto corale, fatto di luoghi, linguaggi e comunità che restituisce l’immagine viva e plurale della città».
Il cuore del Maggio dei Monumenti è rappresentato dalla “mostra diffusa”, una serie di itinerari tematici che quest’anno si intitola Tinte forti e invita i visitatori a scoprire il patrimonio culturale della città attraverso nuovi sguardi. Il palinsesto offre un’esperienza immersiva articolata in otto sezioni, ciascuna dedicata a un nucleo cromatico e narrativo specifico: dalla storia della medicina napoletana alla scoperta delle architetture razionaliste di inizio Novecento, dai tour dedicati alle reliquie dei santi ai percorsi tra le ville di Posillipo, nel Rione Sanità, nelle cave di tufo del Vallone San Rocco, fino al parco dei murales di Ponticelli e alle aree della città collegate dalla Pedamentina.
Previste per l’occasione anche diverse aperture straordinarie: Palazzo San Giacomo, Teatro di San Carlo, Chiesa della Certosa di San Martino, Emeroteca Tucci, ex Ospedale psichiatrico “Leonardo Bianchi”, Tipografia del Museo di Carmine Cervone e i Musei artistico-industriale “Filippo Palizzi”, della civiltà contadina “Masseria Luce” e del Corallo Ascione. 
Il programma Prismi trasforma il Maggio dei Monumenti in un laboratorio diffuso, esplorando il colore come forza che plasma l’identità di Napoli e la percezione del mondo: attraverso incontri e workshop di poesia, fotografia e teatro, seminari filosofici itineranti e conferenze scientifiche, l’iniziativa si propone come un dialogo interdisciplinare tra epoche e mondi distanti.
Per il pubblico è un’occasione per godersi esperienze originali, spaziando dai codici miniati alla natura del suono, fino a toccare temi come l’enologia e la fede calcistica. 
Il 19 maggio si accendono i riflettori sulla sezione cinematografica (In)Visibili mondi con un workshop per giovani filmmaker, a cura del regista e sceneggiatore Michelangelo Frammartino, e con la rassegna Krzysztof Kieślowski: segni di vita, che rende omaggio a uno dei più grandi cineasti in occasione del trentennale della sua scomparsa: in programmazione cinque documentari brevi degli esordi, cinque film indimenticabili come Il cineamatore, La doppia vita di Veronica, Tre colori – Film blu, Tre colori – Film bianco e Tre colori – Film rosso e l’intero Decalogo, la serie di dieci mediometraggi per la tv, proposta per la prima volta a Napoli in visione integrale.
Il coinvolgimento delle Municipalità è arricchito dai progetti di alcune realtà culturali: Il Canto di Virgilio per la Municipalità 2 con Nelle acque di Napoli: suoni e visioni (dal 1 al 22 maggio); Villa Di Donato per la Municipalità 3 con I toni aerei del bianco della Terza Municipalità (dal 9 al 29 maggio); La Mansarda per la Municipalità 4 con Napoli in giallo – Luce, memoria e rinascita nella Quarta Municipalità (dal 17 maggio al 7 giugno); Il Pozzo e il Pendolo per la Municipalità 5 con Nel bianco e nel vento (dal 9 al 31 maggio); Performing Arts Campania per la Municipalità 6 con Rosso vivo – Sangue, fuoco e rinascita nei territori della zona Est di Napoli (dal 4 maggio al 2 giugno); Chi rom e…chi no per la Municipalità 8 con Puorteme ’e voci – Itinerari culturali e narrazioni all’Ecomuseo Diffuso di Scampia (dal 9 maggio al 2 giugno); Human Festival per la Municipalità 9 con Napoli, scolpita e sognata nella fiamma rossa della pietra di piperno (dal 26 maggio al 26 giugno). Tra le Municipalità 2 e 4 si sviluppa, inoltre, il progetto City vibes: Emozioni in piazza, promosso dall’Assessorato all’Urbanistica e dal Servizio Progetti Strategici del Comune di Napoli e curato dall’Urbact Local Group (ULG) Napoli del progetto Citisense – Rete Innovativa di Trasferimento (dal 2 al 23 maggio).
Oltre a visite guidate, mostre e laboratori, il calendario degli appuntamenti include concerti e spettacoli esclusivi: le performance live con protagonisti Solis String Quartet (9 maggio, doppio concerto) e Fabrizio Bosso con Bebo Ferra (16 maggio); Canzoni per il commissario Ricciardi con Maurizio De Giovanni e Marco Zurzolo (18 maggio); la musica popolare con il Collettivo Artistico Vesuviano (29 maggio); l’omaggio ad Antonio Vivaldi con gli archi del Conservatorio di San Pietro a Majella e l’orchestra Collegium Philarmonicum (30 e 31 maggio); gli spettacoli di teatro con Rosaria De Cicco e Massimo Masiello (21 e 22 maggio), di arte di strada con la (S)Banda Assurda Murga Flegrea (29, 30 e 31 maggio) e di tango con Antonella Morea e Lello Giulivo (1 e 2 giugno).
Un ulteriore livello del programma è rappresentato dalle “iniziative dalla città”, che costituiscono da sempre una delle forze principali del Maggio dei Monumenti: progetti autonomi, organizzati da enti, istituzioni e operatori culturali, diffusi sul territorio cittadino. Il palinsesto, estremamente ricco, alterna mostre, visite guidate ed eventi. Coinvolti, tra gli altri, MANN, Palazzo Reale, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Complesso monumentale dei Girolamini, Archivio di Stato, Università Federico II con la Biblioteca Universitaria di Napoli, Università Suor Orsola Benincasa, Università “Luigi Vanvitelli” con il Museo Anatomico, Istituto italiano di Studi storici, Fondazione Made in Cloister, Gaiola ETS, Goethe-Institut, Fondazione IDIS-Città della Scienza, ANM con le Stazioni dell’Arte. Un’offerta che esprime la vitalità del tessuto culturale napoletano e la capacità del Maggio dei Monumenti di attivare una partecipazione ampia e allo stesso tempo radicata nel territorio.


Per saperne di più
Learn more
https://www.comune.napoli.it/vivere-il-comune/eventi/maggio-dei-monumenti-2026/

May of Monuments/ Naples, drunk on light and a creazy on colors: from May to June, the public can discover lots of sites. Bollani’s concert dedicated to the city

Drunk on light and creazy on colors. From Saturday, the 2nd of May until the 2nd of June, the 32nd edition of Maggio dei Monumenti, promoted and funded by the Municipality of Naples, will feature I colori di Napoli, with the subtitle cited at the beginning of this note, which evokes a famous verse by Matilde Serao.
After the cycle dedicated to the four natural elements – earth in 2022, air in 2023, water in 2024 and fire in 2025 – the event this year explores Neapolitan identity in shades of yellow, white, blue and red, which ideally recall the themes of the last four editions: hundreds of free initiatives are scheduled in the ten Municipalities, including exhibitions, extraordinary openings of cultural sites, cinema, music, theatre, dance, seminars and workshops.
The highlight, scheduled for the 31st at 9:00 PM at the Rotonda Diaz, is a concert by pianist and composer Stefano Bollani, a tribute to the city of Naples, featuring guests Peppe Servillo, the Ebbanesis, and Daniele Sepe.
Mayor Gaetano Manfredi explains: “The Maggio dei Monumenti is an event that Naples awaits every year and helps build with extraordinary participation. The 2026 edition confirms this with impressive numbers: over 200 events in total, more than 70 thematic itineraries, nearly 20 exhibitions, dozens of performances including music, theater, and cinema, and a broad program of educational activities. This festival involves approximately 100 cultural entities and reaches all 10 municipalities, combining quality and widespread reach. This year, through the theme of colors, Naples draws its own image: a choral tale, made up of places, languages, and communities that conveys the vibrant and plural image of the city.”
The heart of Maggio dei Monumenti is the “exhibition spread across the city,” a series of thematic itineraries titled “Tinte forti” (Strong colors) this year, inviting visitors to discover the city’s cultural heritage through new perspectives.
The program offers an immersive experience divided into eight sections, each dedicated to a specific chromatic and narrative theme: from the history of Neapolitan medicine to the discovery of early 20th-century rationalist architecture, from tours dedicated to the relics of saints to itineraries among the villas of Posillipo, the Rione Sanità district, the tuff quarries of Vallone San Rocco, the Ponticelli mural park, and the areas of the city connected by the Pedamentina.
Several special openings are also planned for the occasion: Palazzo San Giacomo, Teatro di San Carlo, the Church of the Certosa di San Martino, the Tucci Newspaper Library, the former Leonardo Bianchi Psychiatric Hospital, the Carmine Cervone Museum Printing House, and the Filippo Palizzi Museum of Art and Industry, the Masseria Luce Museum of Rural Life, and the Ascione Coral Museum.
The Prismi program transforms Maggio dei Monumenti into a widespread laboratory, exploring colors as a force shaping Naples’ identity and perception of the world. Through poetry, photography, and theater meetings and workshops, traveling philosophical seminars, and scientific conferences, the initiative aims to foster an interdisciplinary dialogue between distant eras and worlds.
For the public, it is an opportunity to enjoy original experiences, ranging from illuminated manuscripts to the nature of sound, and touching on topics such as winemaking and football loyalty.
On the 19th of May, the spotlight will be on the (In)Visible Worlds film section with a workshop for young filmmakers, led by director and screenwriter Michelangelo Frammartino, and the Krzysztof Kieślowski: Signs of Life series, which pays tribute to one of the greatest filmmakers on the thirtieth anniversary of his passing.
The program includes five short documentaries from his early career, five unforgettable films such as The Filmmaker, The Double Life of Veronique, Three Colors – Blue Film, Three Colors – White Film, and Three Colors – Red Film, and the entire Decalogue, the series of ten medium-length films for television, shown in its entirety for the first time in Naples.
The involvement of the Municipalities is enriched by projects by several cultural organizations: Il Canto di Virgilio for Municipality 2 with Nelle acque di Napoli: suoni e visioni (from May 1st to 22nd); Villa Di Donato for Municipality 3 with The Airy Tones of White in the Third Municipality (May 9th to 29th); La Mansarda for Municipality 4 with Naples in Yellow – Light, Memory, and Rebirth in the Fourth Municipality (May 17th to June 7th); Il Pozzo e il Penndolo for Municipality 5 with Nel bianco e nel vento (May 9th to 31st); Performing Arts Campania for Municipality 6 with Rosso vivo – Blood, Fire, and Rebirth in the Territories of Eastern Naples (May 4th to June 2th); Chi rom e…chi no for Municipality 8 with Puorteme ’e voci – Cultural Itineraries and Narrations at the Scampia Ecomuseum (May 9th to June 2th); Human Festival for Municipality 9 with Naples, Sculpted and Dreamed in the Red Flame of Piperno Stone (May 26th to June 26th). The City Vibes: Emotions in the Square project, promoted by the Department of Urban Planning and the Strategic Projects Service of the City of Naples and curated by the Urbact Local Group (ULG) Naples of the Citisense – Innovative Transfer Network project (May 2 to 23), is also taking place between Municipalities 2 and 4.
Another aspect of the program is represented by “city initiatives,” which have always been a key strength of Maggio dei Monumenti: independent projects organized by organizations, institutions, and cultural operators, spread throughout the city. The extremely rich program alternates exhibitions, guided tours, and events. Among others, the program involves MANN, Palazzo Reale, Museo e Real Bosco di Capodimonte, the Girolamini Monumental Complex, the State Archives, Federico II University with the University Library of Naples, Suor Orsola Benincasa University, Luigi Vanvitelli University with the Anatomical Museum, the Italian Institute of Historical Studies, the Made in Cloister Foundation, Gaiola ETS, the Goethe-Institut, the IDIS-Città della Scienza Foundation, and ANM with its Art Stations.
This offer expresses the vitality of Neapolitan cultural fabric and Maggio dei Monumenti’s ability to foster broad-based participation, while also rooted in the local area.


RISPONDI

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.