Appleby horse fair. La fotografa napoletana Francesca Chiacchio presenta con questo titolo alcune delle sue opere (foto) Venerdì 5 giugno, alle 18 in Galleria Spaziomarte di Angela Daniele e Luca Dell’Isola, in Via Marconi 4 Pozzuoli) nella cornice della rassegna fotografica coordinata da Gianni Biccari.
Ogni anno, nella cittadina di Appleby-in-Westmorland, in Cumbria, Inghilterra, si svolge una delle più antiche e importanti fiere equestri d’Europa: la Appleby Horse Fair.
Per alcuni giorni, migliaia di Irish Travellers e comunità gitane provenienti da tutto il Regno Unito si ritrovano lungo le rive del fiume Eden, trasformando la città in un grande accampamento di caravan, cavalli e tradizioni tramandate da generazioni. La fiera non rappresenta soltanto un mercato, ma soprattutto un momento di incontro sociale e identitario: uno spazio in cui famiglie separate dalle distanze tornano a riunirsi, rinsaldando legami comunitari e consuetudini antiche.
All’interno di questa tradizione, il ruolo dei giovani è centrale. Per molte ragazze e ragazzi della comunità, la fiera diventa anche un’occasione di conoscenza e corteggiamento. In una cultura dove il matrimonio avviene spesso in giovane età – generalmente tra i 16 e i 17 anni per le donne e tra i 18 e i 19 per gli uomini – Appleby rappresenta uno dei pochi momenti dell’anno in cui le nuove generazioni possono incontrarsi, tra le strade fangose della fiera, le corse dei cavalli e le serate condivise davanti ai caravan.
Spiega Francesca: «Nel 2024 ho raggiunto Appleby, spinta dal desiderio di raccontare attraverso le immagini una comunità di cui ero venuta a conoscenza e che mi attraeva profondamente sia per la sua identità culturale che per la sua estetica. Nella mia fotografia lo sguardo è spesso rivolto verso le figure femminili: il loro modo di vestire appariscente, le ciglia finte e le unghie lunghissime erano sicuramente tra gli elementi che più mi avevano colpita, insieme alla pelle chiarissima, le lentiggini e gli occhi azzurri tipicamente irlandesi».
Francesca inizia a scattare e stampare foto mentre studia architettura a Napoli. Dopo essersi laureata, si iscrive ad un corso intensivo di fotografia presso NIGMA Fotografi e subito dopo si trasferisce a New York, con l’idea di diventare una fotografa professionista. Arrivata lì, lavora come architetto per oltre 8 anni, continuando a fotografare nel tempo libero.
Tornata a Napoli, nel 2017 si appassiona alla Street Photography, e dal 2019 il suo lavoro è stato esibito in vari festival e mostre di fotografia ed è apparso su numerose riviste e pagine web nazionali e internazionali.
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www.spaziomarte.it
www.associazioneocchioblu.it
Francesca Chiacchio

Pozzuoli/ Galleria Spaziomarte: Francesca Chiacchio photographs English equestrian identity
Appleby Horse Fair. Neapolitan photographer Francesca Chiacchio presents some of her works under this title. On Friday, the 5th of Jyne, at 6 pm in Galleria Spaziomarte (owned by Angela Daniele and Luca Dell’Isola, Via Marconi 4, Pozzuoli) as part of a photography exhibition coordinated by Gianni Biccari.
Every year, the town of Appleby-in-Westmorland, in Cumbria, England, hosts one of the oldest and most important equestrian fairs in Europe: the Appleby Horse Fair.
For a few days, thousands of Irish Travellers and Gypsy communities from across the United Kingdom gather along the banks of the River Eden, transforming the town into a vast encampment of caravans, horses, and traditions passed down through the generations. The fair is not just a market, but above all a moment of social and identity gathering: a space where families separated by distance reunite, strengthening community bonds and ancient customs.
Within this tradition, the role of young people is central. For many young women and men in the community, the fair also becomes an opportunity for acquaintance and courtship. In a culture where marriage often occurs at a young age—generally between 16 and 17 for women and 18 and 19 for men—Appleby represents one of the few times of the year when the new generations can meet, amid the muddy streets of the fair, the horse races, and evenings spent together in front of the caravans.
Francesca explains: “In 2024, I came to Appleby, driven by the desire to portray through images a community I had learned about and which deeply attracted me both for its cultural identity and its aesthetic. In my photography, the gaze is often directed towards female figures: their flamboyant clothing, false eyelashes, and very long nails were certainly among the elements that most struck me, along with their very pale skin, freckles, and typically Irish blue eyes.”
Francesca began taking and printing photographs while studying architecture in Naples. After graduating, she enrolled in an intensive photography course at NIGMA Fotografi and soon after moved to New York, aiming to become a professional photographer. Once there, she worked as an architect for over eight years, continuing to take photographs in her spare time.
Returning to Naples in 2017, she developed a passion for street photography, and since 2019, her work has been exhibited at various photography festivals and exhibitions and has appeared in numerous national and international magazines and websites.






