Principe di Sansevero/ Raimondo di Sangro: “Cronaca di vita e opere” in un volume curato da Fabrizio Masucci e Leen Spruit

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In libreria la più completa raccolta di fonti e notizie mai realizzata sul principe Raimondo di Sangro, in occasione del 250° anniversario della sua morte. Raimondo di Sangro. Cronaca di vita e opere A cura di Fabrizio Masucci e Leen Spruit (Edizioni alós). Una pubblicazione che ne fa emergere il vero profilo, al di là di ogni mistificazione.
Sarà presentato nella sala Filangieri dell’Archivio di Stato martedì 8 giugno alle 18. Con Candida Carrino, Mario Ajello e Francesco Paolo de Ceglia. Letture di Carlo Cerciello e Imma Villa. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Raimondo di Sangro. Cronaca di vita e opere è il più completo repertorio mai pubblicato di fonti e notizie sulla vita del principe di Sansevero (1710-1771), poliedrico intellettuale e artefice del progetto estetico-filosofico della Cappella Sansevero di Napoli..
In un anno speciale per la Cappella Sansevero e per la casa editrice alós (al suo 25° anno di attività), le celebrazioni dedicate a Raimondo di Sangro rappresentano uno stimolo a divulgare con rinnovato vigore l’eredità culturale che il principe ha lasciato e a onorare la sua memoria. A distanza di due secoli e mezzo, il suo ricordo è più vivo che mai e sono tanti gli appassionati della sua figura di intellettuale fuori dagli schemi.
Il libro ce ne restituisce dati inediti: dalla sua formazione giovanile alle onorificenze ricevute e alle cariche ricoperte, dalle opere letterarie alle ricerche scientifiche, dall’esperienza massonica ai conflitti con le autorità ecclesiastiche, dai rapporti con accademie e intellettuali a quelli con la Corte borbonica, dai lavori di ristrutturazione e decorazione della Cappella Sansevero a quelli nel palazzo gentilizio, dai casi familiari alle tante questioni di natura finanziaria, tra pagamenti, prestiti, debiti, affitti di feudi e immobili, contratti e liti giudiziarie.
Numerose le fonti consultate, che comprendono pubblicazioni a stampa, come opere letterarie, storiche, filosofiche e scientifiche, gazzette e riviste, e fonti manoscritte, tra cui opere inedite, corrispondenze epistolari e diplomatiche, atti notarili, documenti ufficiali di diverse istituzioni politiche, ecclesiastiche e accademiche, fedi di credito e polizze di pagamento. E , in questo contesto, Archivio di Stato di Napoli si è rivelato il serbatoio più generoso di documenti utili alla ricerca.
Una ricca Appendice raccoglie tre lettere scritte da Raimondo di Sangro (a Benedetto XIV, a Carlo di Borbone e a don Marino Migliarese), seguite dalle epistole dedicatorie al principe pubblicate nelle opere a stampa del Settecento.
L’Appendice include inoltre la ricostruzione analitica del catalogo della biblioteca di Raimondo di Sangro e il censimento delle edizioni settecentesche delle sue opere a stampa conservate in biblioteche pubbliche italiane ed estere.

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