Sarà Peppe Servillo l’ospite d’onore  della XXXI edizione del Premio Procida Isola di Arturo, Elsa Morante. Sabato 22 settembre, dalle 19, nella chiesa di Santa Margherita Nuova. Spoglio dal vivo per assegnare lo storico premio letterario alla migliore opera di narrativa italiana pubblicata nel 2017-2018. La manifestazione è organizzata dal Comune di Procida, assessorato alla cultura, cofinanziato dalla Regione Campania, con il contributo di Marina di Procida. Partner, la Biblioteca Nazionale di Roma.
L’attore
leggerà alcuni brani de “L’Isola di Arturo”, omaggio alla scrittrice (foto, Premio Strega 1957) che rese Procida un luogo amato e celebrato nel mondo della cultura internazionale.
Tre i libri finalisti, selezionati dalla giuria tecnica presieduta da 
Gabriele Pedullà e composta da Filippo La Porta, Giovanna Rosa, Loredana Lipperini, Gilda Policastro, Silvia Acocella, Salvatore Di Liello, Stefano Salis, Raffaella De Santis.
In gara, “A misura d’uomo” di Roberto Camurri (NN editore, 2018), storie di amore e di amicizia, di fiducia e di tradimento, di vita e di morte dove i personaggi lottano per liberarsi da un inspiegabile senso di colpa.
“La lezione del freddo” di Roberto Casati (Einaudi, 2017), un libro, tra reportage e manuale di sopravvivenza che racconta il periodo trascorso da Casati nel New Hampshire, sulla costa est degli Stati Uniti, dove d’inverno, la temperatura è costantemente molti gradi sottozero.
“Atlante delle meraviglie” di Danilo Soscia (Minimum Fax, 2018), una raccolta di racconti 
ispirata ai miti, alla letteratura e alla storia mescolando volti noti e sconosciuti, da Gesù a Gagarin, da Walter Benjamin a Hitler, da Arianna e Teseo a un postino.
Pasquale Raicaldo condurrà la serata: il vincitore risulterà dal conteggio  dei voti della giuria popolare, presieduta dallo scrittore e sceneggiatore Michele Assante Del Leccese e composta da 40 lettori procidani scelti dalle librerie locali “Graziella” e “Nutrimenti” con l’Istituto Superiore “F. Caracciolo – G. da Procida”.
Il premio è un 
piatto in ceramica raku di Elena Lubrano Lobianco, raffigurante lo scorfano, richiamo a “L’isola di Arturo”, che ricorda le origini vulcaniche dell’isola attraverso gli elementi della terra e del fuoco. Durante la premiazione sarà possibile anche ammirare la mostra “Genius Loci”, le suggestive foto di Monica Memoli, che rappresentano  il libro della Morante, tra giochi onirici di ombre e luci.

Per saperne di più
www.premioprocidamorante.it