Farsi comunità educanti. Nell’acronimo Face. E’ un progetto che ha coinvolto numerose famiglie delle periferia orientale di Napoli, e non solo. Genitori, nonni e bambini 0-6 anni sono stati i protagonisti dei laboratori (foto) svolti in tre ‘face zone’ del quartiere Ponticelli, location appositamente allestiste nell’ottica di una educazione di qualità.
Il documentario, realizzato dall’agenzia di stampa Dire ne racconta attività e i risultati.
Face ha come capofila la Fondazione Reggio Children e a Napoli vede in partnership l’istituto comprensivo 70 Marino Santa Rosa di Ponticelli, l’associazione Atelier Remida Campania e l’Assessorato all’istruzione del Comune di Napoli. Dalla musica lirica ai giochi con la luce, dalla creatività attraverso la carta alle emozionanti letture, dalla meraviglia della natura alle tecnologie digitali.
Le attività hanno dato spazio alla creatività con l’obiettivo di far sperimentare i diversi linguaggi artistico-espressivi e scientifici. Le realtà coinvolte nei laboratori di FA.C.E. Napoli sono le associazioni Ayekantun, Aporema e Scienza Semplice e il programma Nati per leggere. A lavoro anche gli esperti digitali dell’istituto comprensivo di Ponticelli e quelli di Remida Napoli.
Oltre Napoli sono coinvolte anche le città di Palermo, Reggio Emilia e Teramo con azioni che offrono e ampliano i servizi educativi. In tre anni di attività sono stati coinvolti educatori, insegnanti, psicologi, pedagogisti, dirigenti scolastici, atelieristi, amministratori pubblici e esperti.
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https://youtu.be/Wxi0s6IVs6w



 

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