Napoli, città ospitale per eccellenza. Sorride e potenzia tutte le sue ricchezze artistiche, come ogni padrona di casa che desidera soddisfare al meglio le esigenze dei propri ospiti. Il sole torna a brillare, dopo anni di reiterata ghettizzazione turistica,  con la seconda edizione del progetto AAA Accogliere ad arte.
Prima tappa stamattina al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (foto). Domani si continua visitando  Castel dell’Ovo con chi ha già partecipato lo scorso anno.
 Questi i numeri dell’iniziativa: oltre 50 visite guidate nei luoghi d’arte per 450 persone. Ai 200 tassisti, agenti di polizia municipale e custodi, già coinvolti nel 2017, si sono aggiunti, infatti, in questa nuova sessione, 250 persone tra dipendenti del trasporto pubblico Anm, personale che lavora all’interno del porto e addetti del settore alberghiero.
Lo scopo è quello di allargare  la comunità  dell’accoglienza: in breve, attrezzare un numero sempre  maggiore di napoletani nel fornire  indicazioni a turisti e visitatori dei una  civiltà trimillenaria.
Spiega Francesca Amirante, che ne è la coordinatrice: «L’obiettivo ambizioso di questo percorso è di associare alla parola conoscenza le parole: affezione, partecipazione, consapevolezza, orgoglio, identità. Quest’ultima parola intesa come espressione di una collettività coraggiosa e sicura di sé che vuole conservare, promuovere, condividere, e non ciecamente solo difendere, quel patrimonio d’arte e cultura che gli è caro e che fa parte di una storia personale e collettiva».
Ecco tutti i partner dell’operazione che navigano sull’onda lunga del turismo: Catacombe di Napoli, Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, il Cartastorie / Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Museo Cappella Sansevero, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Pio Monte della Misericordia, Associazione Salviamo il Museo Filangieri onlus, si aggiunge la partecipazione di Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, Museo del Tesoro di San Gennaro, Castel dell’Ovo, Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, MetroART, Museo delle Arti Sanitarie e Farmacia Storica degli Incurabili, Museo Civico Gaetano Filangieri, Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Teatro di San Carlo.
Chi partecipa riceverà  in dono la Carta Famiglia al Museo per entrare gratuitamente, per una volta, con la famiglia in alcuni dei musei promotori. Inanellando, così, nuovi cerchi di conoscenza.
Quest’anno ci sarà anche il contributo di: Metropolitana di Napoli, Aeroporto Internazionale di Napoli, Costruire e Compagnia Marittima Meridionale.
Per saperne di più
www.accogliereadarte.it