Partanna, il Palazzo che anima la città. Una prima edizione che sa di America, quella buona. La città si rianima e si colora in un mix di luci con i ritratti d’arte di Franz Cerami. A piazza dei Martiri nel centro pulsante della città mercoledì per tutto il pomeriggio fino alle dieci di sera sembrava di essere nel cuore della grande mela, Napoli come New York,  grazie alla video installazione di Franz Cerami che ha proiettato sulla facciata di Palazzo Partanna volti e ritratti dalla storia dell’arte del Seicento e del Settecento rielaborandoli con colori e tavolozze tipiche dei linguaggi contemporanei digitali.
Come un Caronte contemporaneo l’artista in 56 minuti di videomapping mandato in loop ci ha traghettato in un futuro dove l’innovazione e le nuove tecnologie la faranno da padrone, sempre se non perdiamo di vista il nostro passato, la nostra storia, da dove siamo partiti. Questa sembrano volerci raccontare i volti noti della storia dell’arte.


Ecco perché la scelta di un palazzo storico per accompagnarci nel futuro prossimo passando per un presente dove convivono insieme Acen, Fideuram Bank, l’Ordine degli ingegneri e l’Unione industriale. Realtà che credono fortemente nella centralità del mezzogiorno come motore e spinta positiva verso il domani.
E a giudicare dalla quantità di persone presenti alla prima di “Remix  Portraits” questo il titolo dell’opera di Franz Cerami, non sono le sole a scommettere su Napoli e un suo ruolo importante per la cultura in Italia. I ritratti colorati dell’artista hanno animato un pomeriggio metropolitano dentro e fuori un palazzo storico molto importante, dove al primo piano aveva sede la galleria di Lucio Amelio che ha portato Andy Warhol nella nostra città. Ancora una volta New York e Napoli sembrano non essere poi così lontane.
©Riproduzione riservata
Remix  Portraits
Franz Cerami
Palazzo Partanna
Fino al 23 dicembre, alle 22
Per saperne di più
www.palazzopartanna.it
In foto, alcuni frammenti della video installazione

 

 

 

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