Prima del Festival d’estate a Villa Rufolo, ecco La meglio gioventù,  primavera delle promesse musicali.  Un ricco cartellone di appuntamenti promosso dalla Fondazione Ravello, affidato ai conservatori di musica della Campania e di altre città ospiti.
Si comincia domani,  mercoledì 17 aprile, nel Duomo di Ravello (alle 19), con il Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno, direttore Nicola Samale, con il Requiem K626 di Mozart.
I migliori strumentisti e le migliori voci dei conservatori della Campania e non solo, pianisti, chitarristi, violinisti, quartetti d’archi, “laboratori” di alto perfezionamento orchestrale con repertori corali e sinfonici ma anche brass band ed ensemble jazz, saranno i protagonisti di un ricco cartellone di date che accompagnerà la stagione turistica nei mesi di aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre con appuntamenti quasi quotidiani, per lo più serali ma anche mattutini.
Palco d’eccezione per gli studenti del Conservatorio di musica “Giuseppe Martucci di Salerno”, del “San Pietro a Majella” di Napoli,” del “Domenico Cimarosa di Avellino”, del “Nicola Sala” di Benevento, del “Benedetto Marcello” di Venezia, del “Niccolò Piccinini” di Bari”, dell’“Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto e del “Santa Cecilia” di Roma.
Un momento vitale della proposta artistica contemporanea: i giovani musicisti si esibiranno nei luoghi sacri del Duomo e della Chiesa di Santa Maria a Gradillo con repertori classici come il Requiem di Mozart, primo appuntamento in programma affidato ai giovani del conservatorio di Salerno con la direzione di Nicola Samale (foto), ma non si lascerà chiudere in spazi deputati dialogando con turisti e cittadini in un simbolico abbattimento tra palco e pubblico nei giardini, nelle piazze, sui belvedere di Ravello, dalla Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, alla passeggiata del Monsignore di recente inaugurazione.
Le più celebri arie della tradizione napoletana insieme agli omaggi a Bernstein, Rossini e Rota, gli assolo di pianoforte, le emozionanti sonorità degli ottoni delle brass band e lo “stile libero” del jazz arricchiscono il cartellone che include anche un galà lirico con i grandi duetti d’amore e “gare” di virtuosismo tra strumenti.
I talenti saranno accompagnati  da quotati direttori d’orchestra  in un promettente incontro che fortifica la didattica con la formazione, salda l’accademia con il territorio e orienta il fare musica delle scuole verso il professionismo. Il progetto La meglio gioventù” è stato ideato e coordinato da Antonio Marzullo, segretario artistico del Teatro Verdi, partner del Ravello Festival.
Per saperne di più
www.ravellofestival.com