“Stato di grazia” arriva a Salerno Il docufilm sul caso giudiziario del documentarista di mafia Ambrogio Crespi, con la regia di Luca Telese e prodotto da Alfio Bardolla, sarà proiettato giovedì 22 febbraio, alle ore 10 al Cinema Teatro Delle Arti.
Giovedì 22 febbraio, al Teatro delle arti, alle 10, proiezione speciale, alla presenza di oltre 350 studenti delle scuole superiori salernitane. L’evento è spin-off invernale del Picentia Short Film Festival, supportato dal Premio Charlot e dal Teatro delle Arti.
Il docufilm narrato dal regista Luca Telese racconta la difficoltà di Ambrogio Crespi, da regista antimafia a una condanna ingiusta a sei anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa, nel dimostrare la propria innocenza. Termina con la grazia concessa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Un lavoro che racconta la difficoltà incontrata nel dimostrare la propria innocenza e soprattutto svela le le sofferenze vissute da Crespi e dalla sua famiglia, denunciando le complessità e le contraddizioni della giustizia italiana.
Tra i protagonisti del docufilm ci sono figure simbolo della lotta alle mafie, come Sergio De Caprio, il “Capitano Ultimo” che arrestò Totò Riina, e il testimone di giustizia Benedetto Zoccola, ma anche figure istituzionali quali Edi Rama, primo ministro dell’Albania, Sergio D’Elia, segretario di “Nessuno Tocchi Caino” e giornalisti come Gian Marco Chiocci, direttore del TG1, giudici, avvocati e i direttori delle carceri di San Vittore e Opera.

Here is the docufilm ‘State of grace’ about the unjust conviction of director Ambrogio Crespi for external complicity in mafia association. It is being shown at Salerno’s Cinema of the Arts

“State of grace” comes to Salerno. The docufilm on the court case of mafia documentarian Ambrogio Crespi, directed by Luca Telese and produced by Alfio Bardolla, will be screened on Thursday, February 22nd, at 10 a.m. at the Cinema Teatro Delle Arti.
Special screening attended by more than 350 students from Salerno high schools. The event is a winter spin-off of the Picentia Short Film Festival, supported by the Charlot Prize and the Theater of the Arts.
The docufilm narrated by director Luca Telese describes the difficulty of Ambrogio Crespi, from an anti-mafia director, to an unjust sentence of six years in prison for external complicity in mafia association, in proving his innocence. It ends with a pardon granted by President of the Republic Sergio Mattarella.
A work that recounts the difficulty encountered in proving one’s innocence and, above all, reveals the hardships experienced by Crespi and his family, exposing the complexities and contradictions of Italian justice.
Among the protagonists of the docufilm are symbolic figures of the fight against the mafias, such as Sergio De Caprio, the “Capitano Ultimo” who arrested Toto Riina, and the witness of justice Benedetto Zoccola, but also institutional figures such as Edi Rama. prime minister of Albania, Sergio D’Elia, secretary of “Nessuno Tocchi Caino” and journalists such as Gian Marco Chiocci, director of TG1, judges, lawyers and the directors of the prisons of San Vittore and Opera.


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