Peppe Barra in cattedra al San Carlo. Per il progetto di formazione Nuove competenze destinato a circa 316 dipendenti del teatro di San Carlo. In 2 ore di lezione l’artista partenopeo si è concentrato sul tema “La lingua di Orfeo”, il Canto tra Opera buffa e Canzone moderna, tra canzone napoletana e barocca”.
L’iniziativa prevede laboratori sulla storia dello stile, dell’arte e del costume e sulla storia della musica e dello spettacolo: ogni relatore racconta la propria esperienza e trasferisce le proprie professionalità e competenze allo scopo di favorire l’adozione di metodologie di lavoro  innovative e al passo con i tempi.
Dice Barra:  «Sono contento di questo progetto che parte dal Teatro San Carlo, un teatro storico, un monumento mondiale: è uno dei più bei teatri del mondo. Proprio dal San Carlo parte questo progetto di opportunità per innovare le arti teatrali. E la cosa che più mi fa felice è che parte da Napoli. È come se Napoli diventasse di nuovo la capitale della cultura che era nel Settecento. Proprio nel Teatro San Carlo».
Il  Progetto “Nuove competenze, Opportunità per innovare le arti teatralisintetizza lavoro e formazione per attivare l’occupazione e renderla competente e competitiva, grazie al sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Il prossimo appuntamento sarà con il fotografo Luciano Romano che rivelerà i segreti di una perfetta fotografia di  scena.
In alto, Peppe Barra fotografato da Fiorella Passante

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