Natura quotidiana a Castel Sant’Elmo. Tra ambiente e socialità. Era  il tema del concorso “Un’opera al castello” alla sua settima edizione. E la giuria ha premiato Mono No Aware dei partenopei Marco Rossetti e  Cesare Patanè Mono No Aware (foto particolare) che sarà presentata sabato 13 aprile alle 11.
Questa la motivazione: «Il progetto ha posto l’accento sullo scorrere del tempo come condizione inevitabile della natura delle cose, in grado di dotare l’architettura del castello di poetica bellezza. Il riferimento che nel titolo viene fatto al concetto giapponese di partecipazione emotiva alla complessa armonia della natura rivela l’originalità e la sensibilità con cui è stato interpretato il tema del concorso».
E ancora si osserva:  «Nell’azione erosiva del passaggio del tempo sul tufo, gli artisti innestano una riflessione sul recupero delle preesistenze attraverso un intervento minimale, che cattura gli elementi naturali e architettonici fondendoli in un’esperienza capace di riportare l’opera alla perenne contemporaneità, attraverso le superfici specchianti in cui si riflette l’uomo di oggi. La mutevolezza dell’immagine riflessa apre inoltre il monumento su cui si snoda a infinite e sempre nuove letture, ricercando la sensibilità collettiva di ogni tempo».
A presiedere la giuria è Anna Inmponente, direttrice del polo museale della Campania, che sottolinea come «la sensibilità orientale alle cose e delle cose, le reazioni emotive di stupore dinanzi al commovente spettacolo della natura spiegano l’etimologia del titolo “Mono no aware”, che possono conciliarsi con un simile pathos e velata malinconia racchiusi nel sentimento di napoletanità con cui l’opera degli artisti, per origini si misura».
Fino al 13 maggio saranno proposti anche un video dell’opera vincitrice realizzato da Antonio Longobardi, uno dedicato ai finalisti realizzato  da Gabriella Pennasilico e gli stessi lavori selezionati dai giurati di Sonia Andresano, Marco Donisi, Leo Gilardi, Simone Mangione, Elena Mazzi, Fabrizio Monsellato ,  lavio Moriniello, Paolo Patelli, Nicola Piscopo, Raffaella Romano.
Le  opere vincitrici  del concorso sono acquisite dal Polo museale della Campania, entrando a far parte della collezione permanente di Castel Sant’Elmo.
Castel Sant’Elmo
Via Tito Angelini, 22 Napoli
pm-cam.santelmo@beniculturali.it
8.30-19.30 (ultimo ingresso 18.30)
Biglietto 5 euro