Il patrimonio culturale della Campania raccontato ai più piccoli con le Storie Pop Up. Il progetto, ideato da Scabec, è giunto al terzo appuntamento e ancora molti, nelle prossime settimane, saranno i luoghi che i bambini e i ragazzi potranno esplorare e conoscere.
Il format Storie Pop Up racconta le affascinanti vicende che il patrimonio culturale della nostra regione custodisce da secoli,  di un passato lontano ma anche del tempo presente, tra leggende e realtà. L’appuntamento è previsto sui canali social (Facebook e Instagram) sul sito web di Scabec, ogni giovedì. Ad ogni contenuto, facilmente scaricabile dal sito in formato pdf, è abbinato un laboratorio, un progetto da realizzare in questo periodo di forzata reclusione.
Pochi giorni dopo il lockdown Giuseppe Ariano, direttore Marketing & Comunicazione di Scabec, ha chiesto a Rosaria Vairo e chi scrive di progettare alcune attività didattiche legate al territorio e destinate ai bambini. La sua idea era quella di coinvolgere i più piccoli, magari insieme alle loro famiglie, in laboratori che potessero consentire di scoprire tutte le bellezze del nostro patrimonio culturale, un patrimonio che può offrire molte opportunità in termini di racconto in questo periodo in cui siamo costretti a casa.
Abbiamo subito accettato con entusiasmo, incrociando le nostre rispettive competenze in archeologia e storia dell’arte e mescolandole a precedenti esperienze di didattica ed educazione museale. Abbiamo messo idee e progetti su carta che, pian piano, si sono trasformati in racconti e laboratori. Tutto però ha preso forma e colore grazie alle bellissime illustrazioni di Elena Guglielmotti.
Per questi viaggi virtuali abbiamo pensato a due guide d’eccezione: la pittrice Artemisia e il dio Apollo. Sono proprio loro a raccontare i luoghi, gli artisti, i personaggi, i monumenti, le chiese e i palazzi dell’intera Campania.
La nostra storia parte nel 1630, Artemisia Gentileschi è a Napoli, città di cui si è perdutamente innamorata, e mentre dipinge cade in un sonno profondo, proprio in questa occasione le appare Apollo, dio del Sole e protettore di tutte le Arti, che sembra quasi prendere vita da un suo dipinto.
Dopo i convenevoli e le presentazioni ci imbattiamo nella prima storia, Apollo racconta della sirena Partenope e di Ulisse, della fondazione dell’antica Neapolis e di Castel dell’Ovo.
Nel secondo episodio i giovani esploratori vengono condotti da Artemisia nell’Anfiteatro Campano di Capua, in compagnia dei gladiatori. Il terzo appuntamento, invece, ci porta a Benevento, per scoprire la storia della Chiesa di Santa Sofia e la famosa Scuola di Miniatura Beneventana.
Le prime soddisfazioni legate a questo format sono arrivate in fretta, in tantissimi hanno scaricato il materiale dal sito internet sin dalle prime ore in cui è stato reso disponibile.
L’emozione finora più bella, però, ci è stata regalata da una maestra di Caserta, che ha postato sulla pagina facebook di Scabec il video realizzato da un suo alunno, Riccardo, che le mostra come ha letteralmente costruito la nostra prima storia. Come scrive proprio questa super maestra basta accendere la scintilla e noi, nel nostro piccolo, ci proviamo, l’arte e la cultura sicuramente ci aiutano.
Per saperne di più
https://www.scabec.it/progetti/storiepopup/