Andrà tutto bene. Quante volte ce lo siamo detti in questi mesi? Volete sapere cosa ho capito? È proprio così, andrà tutto bene. Con o senza mascherine noi torneremo a sorridere, a prenderci quel posto nel mondo che è solo il nostro e di tutte le persone che incontreremo sul nostro cammino.
Vi ricordate com’era bello andare insieme a una mostra prima di febbraio? Quando bastava guardasi negli occhi per capire l’altro cosa stava pensando di un’installazione contemporanea?
Sarà ancora così, torneremo a guardare qualcuno in questo modo, ve lo posso mettere per iscritto e non perché sono un mago, un visionario, un eccentrico sognatore. Ma perché intorno a me vedo la vita riprendere il suo corso, il sole sorgere tutte le mattine nonostante tutto e le gallerie d’arte finalmente riaprire, il napoli teatro festival che torna con le sue magliette rosa e piccoli e grandi eventi che spuntano come funghi dopo una pioggia incredibile come quella che ci è piombata addosso.


Possiamo ritenerci felici? No, ma fortunati si,perché siamo ancora qui a resistere, a combattere con il sorriso che ci ha sempre accompagnato, sornione come certe canzoni, tenace come quello di Mary Pappalardo e Teresa Capasso due artiste che gestiscono la Vascio Room Gallery, una galleria d’arte indipendente a Somma Vesuviana.
Se prima di questo brutto periodo non vi è mai capitato, dovete assolutamente andare a trovarle, dovete farlo per il  vostro equilibrio psico fisico e la vostra salute mentale perché più che una galleria formata da quattro pareti, questo spazio è un luogo per i cuori, un laboratorio in continua evoluzione che può cambiare forma e sostanza all’occorrenza.  Un contenitore voluto da un gruppo di residenti che hanno ripristinato alcuni bassi nel borgo aragonese “Casamale” e affidato alle due artiste la felice impresa di gestirlo.
Teresa e Mary non mettono limite alla fantasia sfrenata degli artisti che accolgono, né tanto meno ai loro sogni. E proprio di sogni tratta la prima mostra post periodo fase quattro quinti covid.
Sono i sogni di Anna Maglio, artista napoletana, a essere portati in mostra. Lavori che pungolano la nostra immaginazione. opere antropomorfe che stuzzicano la nostra fantasia. mai così tanto sopita a atrofizzata come in questo periodo. Mono occhi, personaggi inventati e teste che discendono dalla mitologia ci faranno compagnia da sabato 27 giugno fino a sabato 5 settembre 2020. Anna Maglio è un’artista che usa le mani, che fa, che raccoglie materiali, li osserva e li fa propri.
Parte dalla natura, dalle origini, dalle radici per arrivare a creare un mondo immaginifico. Trasforma ciò che crea la natura e il tempo attraverso la ceramica e  la porcellana. La delicatezza e la fragilità di questi materiali ci sorprendono nella particolarità di piccoli e minuziosi dettagli e ci permettono di arrivare a un concetto più astratto e completo di bellezza, un modo altro per arrivare a Dio.
Viva l’arte, viva Anna Maglio e lunga vita a Mary Pappalardo e Teresa Capasso. Somma Vesuviana, Napoli e il mondo tutto ha bisogno di persone come voi. Io non lo so se veramente la bellezza salverà il mondo, ma di certo una possibilità in questa vita un po bastarda può concederla.
©Riproduzione riservata 
Dalla Radice
personale di Anna Maglio
“Ma il gioco è una cosa seria
solo il bambino lo sa
il gioco è una cosa seria.. sacra”
Marco Parente
orario di apertura: su appuntamento tutti i giorni dalle 10 alle 20
fino a sabato 5 settembre 2020
Vascio Room Gallery, Via Botteghe 15, Somma Vesuviana, Napoli
tel: 3470115363 – 3208361424
email: vascioroomgallery@gmail.com
Nella foto in alto, da destra Mary Pappalardo e Teresa Capasso. Al centro, 3 opere di
Anna Maglio

 

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