La divina Sarah. Ovvero la Bernhardt messa a nudo attraverso la voce il corpo di Anna Bonaiuto. Da venerdì 23 novembre alle 21 (fino  a domenica 25 novembre ore 18.00) al teatro Sannazaro, per la linea contemporaneo ricerca, in scena lo spettacolo  diretto da Marco Carniti con Gianluigi Fogacci.
Sul palco, il mito di una diva immortale. Una donna che con la sua arte e le sue stravaganze ha costruito il primo esempio di divismo della storia dello spettacolo al femminile. Una rivoluzionaria anticonformista che per prima si impose sulla scena mondiale in abiti maschili. Un mito vivente che riscrive il suo tumultuoso percorso di vita sulla pelle del segretario-schiavo, con il quale si instaura un divertente e surreale rapporto sadomasochistico.
Una partita a due dove è protagonista il gioco degli attori, grazie al tono ironico rapido e cinico delle battute e al continuo entrare e uscire dalla finzione teatrale. Un testo sarcastico dove il comico e il drammatico di alternano per la costruzione di una grande personalità d’artista.
E ne svela l’umano che si nasconde dietro la maschera, la ferita che sta dietro a ogni arte e di cui ogni arte si nutre. Una Sarah Bernhardt messa a nudo. Iconica, grottesca, esasperata e disperata di fronte a quello che per lei non dovrebbe mai arrivare: la parola fine.
Per saperne di più
https://www.teatrosannazaro.it/