Un classico di Natale. E’ diventata negli anni Nummere, la scostumatissima tombola napoletana di Gino Curcione in scena al teatro Sannazaro di via Chiaia il 25 dicembre e il primo gennaio alle 21.
I sogni e gli accadimenti vengono tradotti in numeri che si giocano al lotto, una operazione inversa e complementare avviene con la tombola, dove ai numeri estratti si attribuiscono dei significati, le strologature numeriche; infatti chi estrae dal panariello, prima dice il significato del numero, ‘morto che parla’, poi il numero 48.
L’idea straordinaria è stata quella di teatralizzare il gioco della tombola e di farne uno spettacolo con l’ausilio degli spettatori. In Nummere, Curcione diventa una procace popolana un po’ maliarda (foto), che intesse intorno ai numeri estratti un’inesauribile fantasmagoria d’invenzioni e trovate.
Il suo è un happening linguistico che parte dalla neutra astrattezza dei numeri, per tradursi nel più palpitante vissuto dei vicoli (a Natale, soprattutto nei Quartieri Spagnoli): spettacolarizzazione di vita vera e ripetuta. Gli spettatori, vincitori di ambi, terni, etc., sono convocati sul palcoscenico e sottoposti ad una serie di provocazioni, sberleffi affettuosi, simpatia, travolti dall’esuberanza allegra e malinconica di quest’attore napoletano.
Per saperne di più
081 411723 – 081 418824

 

 

 

 

 

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