Dal libro alla commedia, passando per il film. L’oro di Napoli arriva al Teatro Trianon Viviani da giovedì 27 febbraio (ore 21) a domenica 2 marzo. La raccolta di racconti di Giuseppe Marotta (del 1947), grazie alla pellicola diretta da Vittorio De Sica del 1954, diventa musical riadattata al palcoscenico da Manlio Santanelli per la regia di Nello Mascia.
Santanelli ha ripreso alcune storie di Marotta, in precedenza pubblicate sul Corriere della Sera.
Spiega l’autore: «Nel trasferire l’opera di Giuseppe Marotta dalla pagina alla scena mi sono trovato di fronte
due problemi – spiega l’autore–: rendere unitaria l’azione, che nel libro è segmentata in più racconti, e a un tempo prendere le dovute distanze dal film che ormai appartiene all’immaginario collettivo, deludere il pubblico che ha il diritto di trovarsi di fronte a quel Marotta che ha conosciuto attraverso il noto film. Ne è sortito uno spettacolo corale in quanto la contestualità degli episodi vede spesso tutti i protagonisti in scena; e, come del resto accade a Napoli, le vicende individuali vengono vissute dall’intera collettività come proprie: non c’è disavventura personale che non diventi all’istante di tutti».

Qui sopra, Nello mascia in scena, fotografato da Massimiliano Pappa. In alto, Sophia Loren nel film di De Sica
Qui sopra, Nello mascia in scena, fotografato da Massimiliano Pappa. In alto, Sophia Loren nel film di De Sica 

Sei episodi che sono anche nel film: “Il guappo”, “Pizze a credito”, “I giocatori” e “Il professore”, la storia di don Ersilio Miccio, interpretato dallo stesso regista Nello Mascia, che «vende saggezza» e consiglia lo sberleffo del pernacchio per punire il nobile spocchioso del quartiere.
Sul palco, con Nello Mascia, Rossella Amato (donna Sofia la Pizzaiola), Roberto Azzurro (il Marchese), Cloris Brosca (Concetta e la Marchesa di Mola), Ciro Capano (don Carmine il Guappo) Giancarlo Cosentino (Criscuolo il Vedovo), Rosaria De Cicco (Rosaria), Gianni Ferreri (don Vito il pizzaiolo, marito di donna Sofia), Roberto Mascia (Postino e secondo Signore), Massimo Masiello (Cameriere, Marchesino, Cantante e Capo dei fujenti), Giovanni Mauriello (don Saverio il Pazzariello), Matteo Mauriello (Prete, Cliente agitato e primo Signore), il musicista Ciccio Merolla, che ha anche curato la colonna sonora dello spettacolo, e Rosario Minervini (Cafiero). Con Merolla Mariano Bellopede e Davide Afzal. La produzione è di Nonsoloeventi – teatro Palapartenope con Attori indipendenti. I costumi di Annalisa Ciaramella. Nicola Miletti è l’aiuto regia.