Nelle corti di Federico. Domani, sabato 4 dicembre, ci sarà la possibilità di visitare gli antichi spazi (foto) dell’ateneo federiciano. Dal Cortile del Salvatore, del Cortile delle Statue fino al Chiostro di San Marcellino e Festo.
Il pubblico sarà accolto da dottorandi e studenti insieme ai volontari del FAI Giovani Napoli nella superba sede di una delle più antiche università del mondo: turni di visita dalle ore 9.30 alle ore 15.30 . Ci si può prenotare a questo link. È richiesto il green pass.
L’iniziativa è il primo appuntamento della collaborazione tra il FAI Campania e l’Università degli Studi di Napoli Federico II che proseguirà nei prossimi mesi. L’apertura alla città dei luoghi federiciani è promossa e realizzata nell’ambito delle attività di F2 Cultura, in un percorso di eventi che va ad amplificare la vocazione di “Ateneo cittadino”, propria della Federico II, in vista delle celebrazioni dei suoi 800 anni nel 2024.
Si comincia dall’ingresso dell’edificio centrale (in corso Umberto I, 40), realizzato tra il 1897 e il 1908 su progetto degli architetti Pierpaolo Quaglia e Guglielmo Melisurgo, dove sono ospitati gli uffici della governance di Ateneo e i suoi luoghi più rappresentativi.
Un percorso che condurrà alla cittadella degli studi dell’antica Neapolis, nell’area di Mezzocannone, cuore pulsante dell’Ateneo: un’alternanza di edifici ottocenteschi e antichi complessi monumentali risalenti anche al XV secolo, caratterizzati da incantevoli chiostri.
Dall’ingresso principale si prosegue nel vestibolo centrale nel quale è collocata la statua dell’imperatore Federico II di Svevia fondatore dell’Ateneo, per giungere ai due scaloni monumentali e i foyer di accesso alle aule, dove si raggiungeranno le prime due grandi corti simmetriche, divise dal monumentale Scalone della Minerva.
Nel percorso ci sarà anche il seicentesco Cortile delle Statue, caratterizzato da un sistema di accessi diversi, che con l’Unità d’Italia fu scelto per farne una sorta di pantheon degli uomini illustri, simboli senza tempo della cultura napoletana. I visitatori proseguiranno nel percorso fino a entrare nel Complesso dei Santi Marcellino e Festo dove alle 12 si esibirà il Quintetto di Fiati dell’Orchestra Scarlatti Young.
Per l’occasione saranno eccezionalmente aperti i Musei (il Real Museo, il Museo Zoologico, il Museo di Antropologia, il Museo di Paleontologia e il Museo di Fisica), che potranno essere visitati liberamente e autonomamente alla fine del tour.

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