In via Duomo ripartono due simboli della Napoli storica. Il Museo del tesoro di San Gennaro e il Filangieri (foto). Sabato 13 giugno alle 10 spalancano le porte dopo il lockdown. Una scelta di Paolo Jorio, che dirige tutte e due le strutture museale per dare ai napoletani un forte segnale di ritorno alla normalità.
Prenotazione on line e telefonica per distribuire l’afflusso in orari preordinati, obbligo della mascherina, segnaletica di distanza sociale, misurazione della temperatura corporea di ciascun visitatore all’entrata, con divieto di accesso, ovviamente, di chi supera i 37,5°, queste le principali disposizioni attuate per attenersi alla normativa anti Covid.
Anche la tecnologia, però, va incontro ai visitatori del Museo del Tesoro di san Gennaro per usufruire e per ammirare questo patrimonio unico al mondo in modo assolutamente autonomo e personalizzato in questo periodo di distanza sociale.
Sarà infatti possibile scaricare gratuitamente sul proprio cellulare (Ios e Android), senza quindi dover usufruire dei tablet e delle cuffiette fornite dalla biglietteria, l’App Mobile, pensata per il Museo del Tesoro di San Gennaro grazie al contributo di Kuwait Petroleum Italia. Che guiderà i visitatori alla scoperta dei tesori del Museo e delle curiosità legate alla storia di San Gennaro, avvalendosi della inconfondibile voce narrante di Philippe Daverio, intellettuale italiano conosciuto a livello internazionale, nonché volto televisivo e dello stesso direttore Paolo Jorio.
Il Museo del tesoro di san Gennaro e il Museo Filangieri applicheranno ognuno una tariffa ridotta di Euro 5,00 mentre sarà possibile acquistare un biglietto unico a Euro 8,00. Sino al 5 luglio saranno aperti solo il sabato e la domenica.

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