In una delle stupende sale affrescate di Villa Campolieto (foto), conferenza stampa di presentazione dell’Ercolano Vesuvio Card, pass che consente nel giro di pochi chilometri di andare dal Vesuvio alle Ville settecentesche del Miglio d’Oro, dall’archeologia degli Scavi di Ercolano al primo innovativo Museo di archeologia virtuale.
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Ecco la Card Ercolano Vesuvio. In alto, il vulcano
  Il pass, tra i primi in Europa, creato dalla Scabec della serie Campania>Artecard, consente ingressi a musei e sconti sul trasporto per la valorizzazione e sviluppo del patrimonio culturale della Campania Felix.
Alla presentazione dell’innovativo documento, validità tre giorni, visita a quattro siti al costo di ventidue euro, il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, il Presidente dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio Agostino Casillo, il Presidente Fondazione Ville Vesuviane Gianluca Del Mastro, il direttore del Parco Archeologico Francesco Sirano, il Presidente della Fondazione Cives Museo Mav, Luigi Vicinanza, coordinati dal capo ufficio stampa della Scabec, Raffaella Leveque.
«L’Ercolano Vesuvio Card non è solo strumento di valorizzazione dei singoli siti – ha precisato nel suo intervento Teresa Armato, vice Presidente della Scabec, società in house dalla Regione Campania – ma anche un modo per iniziare a ragionare nei termini di distretto culturale, mettendo in rete tutti i soggetti coinvolti e facendo in modo che si promuovano e dialoghino fra loro. Una fase sperimentale che dopo Ercolano potrà essere replicata anche in altri territori con analoga concertazione di attrattori».
Villa Campolieto| ilmondodisuk.com
Villa Campolieto
Il percorso può iniziare dagli scavi di Hercolanum, presente nelle liste Unesco dal 1997. Dai primi scavi del 1738, sono state scoperte le ultime ore vissute dalla lussuosa cittadina all’ombra del Vesuvio. Consegnata alla storia dall’eruzione del 79 d.C. Le strade, le case, gli spazi pubblici, il benessere, le terme, le botteghe, i papiri conservati alla Biblioteca Nazionale di Napoli, le attività artigiane, il sacro, sono solo alcuni dei temi che si percepiscono con chiarezza, in una visita che si connota per la peculiarità di offrire una dimensione intima e raccolta di un’esperienza eccezionale.
Quattro guide virtuali multilingue, la visita al MAV (Museo Archeologico Virtuale) accompagneranno lungo il percorso alla scoperta delle antiche città di Pompei ed Ercolano. Una sala dedicata alla Virtuali reality con dieci postazioni consentirà di passeggiare virtualmente nell’area sacra del Parco Archeologico di Ercolano.
Poco distante Villa Campolieto con approdo borbonico per Capri. La residenza fa parte delle 122 ville vesuviane, fatte costruire, nel ‘700 da nobili napoletani per emulare la residenza dei regnanti dell’epoca. La zona costiera ai piedi del Vesuvio, fu denominata Miglio d’Oro per la bellezza delle Ville con giardini, decorazioni pittoriche realizzate da grandi artisti.
Durante l’escursione al Parco Nazionale del Vesuvio, prima di arrivare al Gran cono presenza di animali e vegetali, singolarità geologiche, formazioni paleontologiche, comunità biologiche, biotipi, valori scenici e panoramici, processi naturali, equilibri idraulici e idrogeologici. Oltre novecento specie vegetali per il complesso vulcanico Somma-Vesuvio, tra queste la betulla, l’Ontano napoletano, l’Elicriso litoreo, la Valeriana rossa, venti specie di orchidee, piante della macchia mediterranea. Anche la fauna è particolarmente ricca sia tra gli invertebrati, numerose le farfalle diune, con 44 specie, nidificazione di Poiana, Sparviere, Gheppio, Pellegrino, Corvo imperiale, Volpe, Faina, Lepre, Coniglio selvatico e topo quercino.
La convention è terminata con l’esibizione del pianista Francesco Caramiello e una degustazione di prodotti tipici dell’area vesuviana.

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