Le donne del Filangieri. Nel quattrocentesco palazzo Como di Via Duomo 288 da oggi in mostra opere dedicate a madri e muse, ninfe gentili e creature angeliche, seduttrici crudeli, ora eteree ora assorte, dietro i loro volti enigmatici, ermetiche allo sguardo, sospese in una sensualità misteriosa, fuori dal tempo.
Dopo la riscoperta della scuola napoletana del Seicento e del primo Settecento  e ai capolavori salvati di Villa Livia, un nuovo evento nell’ambito del ciclo   “Visti da Vicino”, ideato dal direttore Paolo Jorio, per valorizzare il patrimonio artistico del Museo.
Un intrigante focus al femminile dal Seicento all’Ottocento con il ritratto di Lady Godden, prezioso dipinto del pittore inglese Godfrey Kneller non presente in nessuna collezione italiana, una immancabile e sensuale Venere e Amore di Francois Boucher e un bellissimo ritratto di Vittoria della Rovere di scuola marchigiana. Affiancati  dal meraviglioso  busto di Victa realizzata dallo scultore Francesco Jerace e da tanti altri stupendi inediti tutti da scoprire con le donne sempre protagoniste.
Particolarità della esposizione saranno anche due splendidi quadri con lo stesso tema a confronto: Mosè salvato dalle acque di Luca Giordano appartenente alla collezione del Museo Filangieri e quello appena restaurato  di Antiveduto Gramatica, prestato per l’occasione (foto).
Sarà possibile acquistare, a scelta, un biglietto unico per visitare anche  il Museo del Tesoro di San Gennaro. E il biglietto del Filangieri potrà essere utilizzato per avere lo sconto sull’ingresso ai musei appartenenti al distretto Via Duomo, la strada dei Musei.
Per saperne di più
https://filangierimuseo.it/

 

 

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