Il Teatro produzione/Galleria Toledo presenta Cassandra, variazione sul mito n.2, dal 10 al 14 gennaio. Drammaturgia e regia Laura Angiulli, contributi al testo  di Enzo Moscato, con Alessandra D’Elia e Caterina Spadaro, canto Caterina Pontrandolfo, musiche  di Enrico Cocco e Angelo Benedetti, impianto scenico di Rosario Squillace, luci di Cesare Accetta, assistente regia  Flavia Francioso, promozione di Lavinia D’Elia, Francesco Maccarrone, Angelica Simeone, Roberta Tamburelli.
Cassandra è la più bella tra le figlie di Priamo, amata da Apollo e per non avere corrisposto il suo amore dotata di inascoltata capacità profetica. Attraverso un richiamo ai testi tratti da Eschilo, Euripide, Licofrone fino a Christa Wolf e Enzo Moscato. La regia di Angiulli crea un’opera autentica, scrittura originale, fa emergere una figura di donna, sfuggente immagine del grande affresco della tragedia di Troia all’epilogo, dotata di una forte controversa personalità, protagonista in un ruolo politico non consono alle donne del tempo. Cassandra osserva lucidamente la storia degli ultimi giorni della sua città. Furente va incontro allo spietato destino di schiava accettando di essere vittima di una passione di un’altra donna.
Spiega la regista: «Cassandra, donna soprattutto donna, intelligente, acuta, percettiva, dunque veggente. Giusto un’ora prima della fine, desolazione dello spazio vuoto estraneo, sospensione dell’attesa senza tempo che già s’attesta sull’estremo limine del giorno. Guerra di pensieri e parole, suoni, anche disarticolati ferocemente coerenti. Sola come sempre».
Attuale, perché la guerra, purtroppo continua a essere attuale. «La guerra- sottolinea Angiulli- l’attraversa, lutti e rovina, macerie di umanità – lei dice – e dall’alto delle mura vede – solo lei – vede il nulla che avanza, ingoia, cancella; macelleria di corpi e sentimenti – ahi la terribile fertilità di Ecuba! La morte non è solo presagio, le si manifesta, le si fa compagna, è nucleo e sostanza di un decadere senza rimedio. Genitori, fratelli, sorella, tutti assolutamente tutti».
E poi c’è Achille, il feroce, l’inarrestabile, la bestia. «Achille- conclude Laura- cui non sarà dato sottrarsi; Achille , l’impotenza dei vincitori! Tutto ciò che devono conoscere si svolgerà davanti ai loro occhi, ed essi non vedranno nulla: è così, è l’orrore della vittoria. Achille, anche lui tenuto in pugno dal destino, come Agamennone, Clitennestra, come quei tanti senza nome che la guerra cancella. Tre donne per Cassandra: poesia, soprattutto poesia, parole che sgorgano in largo flusso e si consumano nel ritmo andante del riportare alla mente, o suono sgretolato, soffocato nel fondo della gola, tratto fuori dalla cavità oscura del ventre in un dissonante fluire della coscienza».

Galleria Toledo teatro stabile d’innovazione

via Concezione a Montecalvario, 34 Napoli t. +39 081425037

linea 1 M/ stazione Toledo / uscita Montecalvario
orari spettacoli

martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 20.30

mercoledì ore 16.30
biglietti dal martedì alla domenica intero 15 euro / ridotto 12 euro (per convenzionati e over 65) / giovani under 30 10 euro promozione  per gruppi  (minimo 10 persone) 10 euro

prevendite www.azzurroservice.net

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Nella foto, in alto, Alessandra D’Elia è Cassandra