“Simbolo di ingresso e passaggio, la porta è segno di cambiamento, della sfida continua nel voler andare oltre ma restando sempre a Napoli. E allora guardiamo avanti con fiducia, sotto lo sguardo vigile di San Gennaro, e portiamo l’arte ovunque, anche e soprattutto negli alberghi, affinch diventino musei aperti alla citt “. Con queste parole Lello Esposito ha chiuso la mostra dedicata a San Gennaro, che dopo 4 mesi di allestimento lascia il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo alla volta del Marriott Grand Hotel Flora di Roma.
Il saluto alle opere dell’artista napoletano è stato celebrato dal finissage organizzato ieri alle 18.30, nel corso del quale l’assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele ha annunciato la sistemazione di una delle sculture – l’imponente opera "Gli occhi di San Gennaro" – all’esterno del Duomo in occasione dei festeggiamenti previsti per il santo patrono. “Nessuno riesce interpretare le metamorfosi di Napoli meglio di Lello Esposito – ha commentato l’assessore – le sue opere sono espressione dell’essenza democratica dell’arte, di un linguaggio comune nel quale tutti possono ritrovarsi, per questo “Gli occhi di San Gennaro” è l’opera più adatta a rappresentare il punto d’incontro tra la religiosit  della festa e la dimensione culturale della celebrazione”.
Nel corso della serata il presidente di Federalberghi e patron dell’hotel Salvatore Naldi, ha sottolineato ancora una volta il legame tra l’arte di Lello Esposito e la sua idea di turismo insieme ai motivi che l’hanno spinto a fare della hall del Renaissance uno spazio – museo nel cuore di Napoli. “Ospitare in albergo mostre d’arte da offrire ai turisti e alla citt  senza filtri e senza pedaggi è stato sempre uno dei miei sogni – ha spiegato Naldi – Portasangennaro lega sogni e speranze di due napoletani che credono fermamente nella forza delle proprie tradizioni e della propria storia”.
Nelle dodici opere esposte, infatti, c’è l’essenza di ciò che rende Lello Esposito un artista noto in tutto il mondo ma sempre profondamente napoletano ” c’è l’arte, la fede, il colore e soprattutto una porta aperta verso il futuro. Una porta aperta a tutti, come il turismo come il modo di fare accoglienza che piace a me.”
A conferma di queste parole Salvatore Naldi ha deciso di acquistare due opere, “San Gennaro a colori” e “Aste di San Gennaro”, che resteranno nella hall ad accogliere e a portare fortuna ai turisti e agli ospiti dell’albergo.

In foto, Gli occhi di San Gennaro