Continua Napoli teatro Festival. Stasera Trilogia quasi dantesca di Alessandro Taddei,
viaggio ideale nel Mediterraneo di 48 adolescenti
palestinesi, turco-tedeschi, italiani e libanesi, al Real albergo dei poveri. Con replica fino all’11 al Teatro Nuovo.
Poi toccher  a Trilogia del male, drammaturgia e regia di Laura Angiulli, in prima assoluta (22,23,24,25 settembre), a Il sogno dei mille regia di Maurizio Scaparro, in prima assoluta (5,6,7 ottobre), e allo spettacolo La casa di Berarda Alba regia di Lluis Pasqual, in prima assoluta (30 settembre e 1 ottobre).

Ieri, nell’ambito della rassegna, al teatro San Carlo sono state consegnate le statuette realizzate da Ferrigno per il premio “Le Maschere del teatro italiano”, organizzato in collaborazione con l’Agis. La serata, condotta da Tullio Solenghi, è stata trasmessa in differita da Raiuno.
II VINCITORI. Miglior spettacolo di prosa dell’anno è I giganti della montagna, regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi.
Migliore attrice, Mariangela Melato per lo spettacolo “Nora alla prova”, migliore attore Ugo Pagliai per “Aspettando Godot”, miglior regista Giancarlo Sepe con “Morso di luna nuova”.
Filippo Dini è stato premiato come migliore attore non protagonista, Giulia Lazzarini come migliore attrice non protagonista, Massimo De Matteo come migliore emergente.
Il Premio migliore interprete di monologo è andato a Fabrizio Gifuni per “L’ingegner Gadda va alla guerra”, quello di miglior scenografo è andato a Maurizio Balò per “Andromaca”, miglior costumista Santuzza Cal per “Il mare”, migliore autore di musiche Antonio Di Pofi per “Andromaca”, migliore autore di novit  italiana Luca De Bei per “Le mattine dieci alle quattro”.

A Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Film Festival, è stato assegnato il Premio dedicato alla mecenate napoletana scomparsa, Graziella Bontempo, condatrice degli Incontri internaziobnali d’arte, consegnato dalla nipote Gabriella, mentre il Premio speciale del Presidente della Giuria è andato a Massimo Ranieri che ha sorpreso il pubblico cantando “Reginella” , invece del brano previsto in scaletta, dall’ “opera da tre soldi” di Brecht, messo in scena da Luca De Fusco, dove l’artista interpreta Mackie Messer. Proponendolo in tourne italiana.

Nella foto sopra, Solenghi e Pagliai. In basso, Ranieri