Non un semplice palco per la messa in scena di rappresentazioni teatrali, il Teatro Nuovo di Napoli è soprattutto, fin dalle sue origini, un luogo di ritrovo, di stimolo e di incontro tra diverse anime artistiche. E ancora oggi, dopo tanti anni, ricorda e conferma la sua volont  di essere un punto di riferimento nel cuore della citt , nei Quartieri Spagnoli.
Rinnovato, ammodernato e reso più funzionale, Il Teatro Nuovo mette in mostra, fino a dicembre 2013, due grandi sculture di Perino & Vele. “Public Invasion” è il titolo dell’installazione artistica, curata da Eduardo Cicelyn, che i due artisti hanno realizzato appositamente per la sala teatrale. Un’occasione di dialogo e intreccio inestricabile tra il teatro e le arti visive. « un modo questo ha sottolineato Alfredo Balsamo, direttore del Teatro Pubblico Campano per dare nuova linfa al teatro, è un segno di non abbandono di un quartiere difficile». Con le opere di Perino & Vele si inaugura una nuova possibilit  di fruizione dell’arte, nella convinzione che il teatro con i musei e le piazze sia uno dei luoghi pubblici più adatti alla presentazione e alla comprensione e dei linguaggi e delle problematiche della contemporaneit .
«Fin dagli anni ’70 il Nuovo e la galleria di Lucio Amelio racconta Cicelyn erano i luoghi di ritrovo della cultura napoletana, artisti, critici, curatori e addetti ai lavori si ritrovavano qui. Questi spazi raccontano e conservano la memoria storica della citt . Vi era un incrocio dialettico e concettuale tra ciò che accadeva da Amelio e ciò che succedeva qui a teatro. Questa di oggi è un’ulteriore occasione per unire l’interno e l’esterno di un quartiere popolare, anche il Museo Madre nacque con questa volont  e questo d  forza a Napoli e la rende palcoscenico».
Perino & Vele sono i maggiori rappresentanti di questo sposalizio, il loro è un lavoro a quattro mani, è sempre stato cos, esse si muovono all’unisono, come se appartenessero ad un unico corpo. Per loro non esiste altro modo di fare arte. Un video di 18 minuti racconta questo connubio, “Video su carta” di Antonello Matarazzo è una presentazione all’opera. Qui il confronto è a tre la tecnologia audiovisiva del pittore-regista Matarazzo si armonizza e dialoga con le infinite possibilit  che scaturiscono dal lavoro di Perino & Vele.
Emiliano Perino e Luca Vele lavorano insieme dal 1994, plasmano figure di cartapesta ottenute dai quotidiani, intensa è la variet  cromatica che ne scaturisce. «Qui, al Teatro Nuovo, spiegano i due artisti ci siamo rifatti all’idea del manifesto che rappresenta la societ  contemporanea, la citt  è invasa di poster e locandine, sono dovunque. L’affissione selvaggia “colpir ” anche il teatro che ne sar  quindi invaso, “Public Invasion”». Le due installazioni di cartapesta e tempera richiamano continuamente le sale che le ospitano, le rane con il loro saltare ovunque ricordano gli attori sul palco e i loro tempi scenici, gli spari sul muro sono invece gli occhi puntati del pubblico che guardano sia il palco che le due opere. La fusione è totale, c’è una continuit  concettuale tra le opere e il Nuovo. la magia dell’arte, anche quando il buio caler  sugli spettatori, su quelle pareti ci sar  un altro spettacolo, un’altra messa in scena, un’altra storia.

La notizia/ Oggi al Pan il libro di Carlo Improta
Si presenta oggi il libro "Sull’incompletezza dell’essere" dell’artista Carlo Improta al Pan (ore 17 via dei Mille, Napoli). Intervengono Rossella Bonito Oliva,Gilda Luongo, Domenico Raio, Massimo Ricchiari. Coordina Linda Irace

In foto, Perino & Vele al Nuovo con la loro opera