Se n’è andata in punta di piedi, oggi all’alba, nella sua grande e bella casa di piazza Dante dove amava riunire gli amici. Gentile e riservata. Com’era sempre. Con lo sguardo trasparente e l’anima di ragazza che aveva nel cuore l’amore per l’arte. Le ultime foto con la passione della sua vita sono state scattate un mese fa, il 14 gennaio, quando ha ricevuto a Vibo Valentia il premio Lmen Arte organizzato dalla camera di Commercio e diretto da Giorgio Di Genova, assegnato alla colonna di caratteri tipografici (del 2006) nella sezione "Lettering, scrittura e immagine". Alla sua colonna, premiata per la raffinatezza della composizione.
Raffinata Annamaria lo è stata nei modi, nei lavori, nella capacit  di comunicare affetto e amicizia. Pur essendo una persona forte e determinata.
Nata in una famiglia della buona borghesia napoletana, era riuscita a vincere il divieto paterno e a iscriversi, dopo alcuni anni di classico, al liceo artistico e all’Accademia di Belle arti respirando finalmente ossigeno per la sua creativit .
Lei stessa, nel numero del magazine il mondo di suk dedicato alla rete senonoraquando e al rinnovato movimento delle donne italiane per affermare un ruolo dignitoso nel nostro paese che non sia solo quello di comparsa, raccontava come fosse stato difficile percorrere la strada artistica negli anni cinquanta, quando all’Accademia di ragazze se ne vedevano poche. E di come poi avesse interrottoper un pezzoquel percorso, dedicandosi alla famiglia, senza mai rimpiangere niente. Per poi riprenderlo, negli anni ottanta, con energia e originalit , sperimentando nuovi materiali, dividendosi tra pittura e scultura.
A chi l’ha amata e la ama, lascia la bellezza delle sue opere. Tra queste, quelle rielaborate con gli ex voto d’argento nella basilica di Santa Maria della Sanit  e quella Crocifissione dall’intensit  moderna e antica, cos bella da commuovere, durante la cerimonia d’inaugurazione avvenuta nel 2008, quei parrocchiani che di arte contemporanea fino a quel momento ne avevano vista ben poca.
Nonostante tutto e nonostante la recente partecipazione alla sezione campana dell’ultima Biennale di Venezia, Annamaria non ha mai perso la sua autenticit . Di persona davvero speciale.

I funerali si terranno domani, 15 febbraio, alle 15.30, nella chiesa degli artisti di piazza Trieste e Trento (Napoli).

Nelle foto, in alto, Annamaria Bova alla mostra napoletana dei suoi Vesuvi. In basso, la cerimonia alla basilica di Santa Maria alla Sanit  per l’ingresso della sua Crocifissione. Gli scatti sono di Nando Calabrese