Nuovo appuntamento con Kernissage, ovvero il vernissage in stile Kestè, rifugio serale con doppia sede (Largo San Giovanni Maggiore a Napoli e Corso Umberto I a Pozzuoli), per chi apprezza il tempo libero ben investito.
In programma quattro eventi d’arte, si comincia domani, 8 aprile ore 18.30 nella sede napoletana con “Kaleidoscopika”, la personale di Stefania Simona Bonomo, artista siciliana trapiantata a Londra dopo gli studi di arabo e turco all’Orientale di Napoli.
Il sottotitolo è “Dimensioni multiple dell’architettura”, in esposizione il lavoro fotografico di Bonomo, un focus sulle geometrie urbane, sui dettagli architettonici, ora veicoli di una riflessione sull’estetica delle forme. Luoghi normalmente di passaggio, guardati con la coda dell’occhio, spazi metabolizzati dalla routine, diventano qui protagonisti in primo piano posti sotto la lente del caleidoscopio sono frammentati e ricostruiti. La citt , luogo di scambio e di differenze culturali, economiche e sociali, è messa cos in discussione.
Si riflette sui micropoteri, sull’edilizia irresponsabile, sull’assenza di attenzione all’ecologia e all’uomo come abitante. Lungi dall’essere habitat accogliente, lo spazio urbano si tramuta in ambiente ostile sotto i nostri occhi.
La mostra è a cura di Fabrizio Caliendo e rester  aperta fino al 19 aprile.
Le tappe successive del Kernissage sono mercoled 15 aprile, Kestè D’Inner (Pozzuoli) “Image de rève ” di Francesca Rao a cura di Mario La porta; mercoled 22 aprile Kestè (Napoli) “Volti” di Sara Trapani a cura di Mario La porta; mercoled 29 aprile Kestè d’Inner (Pozzuoli) “Cambiamenti… in gioco” di Paolo Bosso a cura di Lorenza Ercolino.
Tutte le inaugurazioni si terranno dalle 18.30 alle 21.30 con aperitivo “San Ginger” cocktail, musica e arte.
Non solo galleria e non solo intrattenimento il Kestè è una filosofia a s, radicato nel territorio promuove l’interazione tra persone e culture, strizzando l’occhio ad arte, musica e letteratura.

“Kaleidoscopika”
Dall’8 al 19 aprile
Kestè Napoli
Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli
Info www.keste.it

In alto un’opera di Stefania Simona Bonomo, in basso opere di Francesca Rao, Sara Trapani e Paolo Bosso