Viaggio mistico. Composto da colori, profumi, sapori e ritmi lontani. Il Festival dell’Oriente che si è svolto nei locali della Mostra d’Oltremare di Napoli fino al 25 settembre, per tre giorni. Appena entrati nei padiglioni l’atmosfera è satura di odori speziati, un mix di incenso e sapori che immediatamente danno l’idea di trovarsi in un enorme mercato orientale pieno di mercanti che espongono le loro merci che spaziano dalle sete pregiate, alle statue raffiguranti varie divinit  fino al cibo etnico.
SACRO E PROFANO SOTTO LO STESSO TETTO

Uno strano miscuglio di alternarsi fra oggetti di uso comune e oggetti appartenenti alla religione e alla spiritualit . Negli ampi locali di Fiorigrotta, è facile trovare il mercante delle stoffe accanto al mercante di oggetti sacri, il tutto alternato in un vortice frenetico di spiritualit  e commercio vario. Diversi i venditori di campane tibetane accanto a quelli di ornamenti per il corpo. In vendita anche statue di Buddha, accanto a esperti di massaggi olistici per la salute ed il benessere della persona.
IL FASCINO DISCRETO DELLA GRASTRONOMIA

Sul fronte gastronomico, la cucina etnica ha sempre fascino discreto. E in questo ambito, la cucina tailandese si è distinta fra le varie etnie culinarie mentre gli alimenti bio e il settore vegetariano-vegano non hanno riscosso particolare successo. Molto apprezzate, invece, dal pubblico le “tendopoli sociali” dove per una modica cifra si poteva stare seduti sotto tendaggi in stile tuareg a fumare il Narghilè la famosa pipa ad acqua. Moltissimi i giovani che hanno potuto sperimentare questo affascinante strumento al posto del tabacco melasse ai vari gusti. Non è dannoso per l’organismo al posto della combustione di tabacco e cenere c’è vapore acqueo non aspirato nei polmoni.
MUSICA, COLORE E AMORE

Punto di forza, l’evento Holi festival. Tutti i partecipanti sono stati ricoperti da vari pigmenti colorati mentre la musica incalzava. Momento bello e significativo della manifestazione come gli spettacoli di danza. Oltre ai ballerini professionisti, anche i visitatori sono stati invitati a danzare sul palco, senza barriere sociali, culturali, razziali, religiose. E Il popolo napoletano, grazie al suo calore e alla innata predisposizione per la musica, il canto e la danza, ha subito approfittato, dando vita a uno spettacolo unico nel suo genere, fatto di suoni, colori e amore, lanciando un messaggio di pace, amore, fratellanza e gioia , molto più efficace di qualsiasi campagna sociopolitica. Se crescer , Holi Festival potr  diventare una manifestazione a s con un il suo immenso potenziale culturale. Il Festival dell’Oriente si sposter  a Bari dal 30 settembre al 2 ottobre dal 7 al 9, alla Fiera del Levante.

Per saperne di più

www.festivaldelloriente.net

Nelle foto, scatti dal festival realizzati da Raffaele Di Costanzo