L’occhio, il cuore , la mente. Creano l’armonia dell’attimo decisivo, donando allo sguardo scatti che costruiscono la Storia. E’ la lezione dei grandi maestri dell’obiettivo, da Henri Cartier-Bresson a Robert Capa, ponendo al centro non solo il pensiero, ma anche la curiosit  della conoscenza e la volont  di trasmetterla. E’ un modo di raccontare la vita, quella che mette in mostra da domani alla Feltrinelli di piazza dei Martiri lo scrittore napoletano “Ermanno Rea 1960. Io reporter”. L’esposizione s’inaugura domani alle 18 con Raffale La Capria e Alberto Rollo e i vini offerti da villa Matilde.
Non solo Napoli, ma anche l’enigmatica Dublino di Wilde e Joyce, il calore dell’Andalusia e i villaggi del Nepal.
Spiega l’autore ” La fotografia è stata per me una grande passione, breve ma intensa; la Leica, il mio salvagente in una stagione di disillusione politica. Era la fine degli anni cinquanta, non esisteva scollamento, allora, tra pubblico e privato i dubbi, le contraddizioni, le domande senza risposta su quel che restava del sogno comunista segnarono la nostra generazione. In me, poco più che trentenne, il segno fu tanto profondo da spingermi a lasciare non soltanto la redazione di “Vie Nuove” (il settimanale del Pci per il quale scrivevo dopo l’esperienza all'”Unit “) ma addirittura il giornalismo, nella convinzione che continuare a praticarlo avrebbe voluto dire tradire le mie idee e trasformarmi da militante comunista nel suo opposto.
Preferii partire alla volta di Berlino e trasformarmi in fotografo giramondo. Per cinque anni non feci altro che viaggiare spiando i volti delle persone nei paesi più lontani. Poi i tempi cambiarono, e con essi, un po’ alla volta, anche le mie decisioni. Ripresi a scrivere, bench non senza qualche nostalgia per il precedente mestiere. Tanto più che a ricordarmelo restavano in cantina gli scatoloni con i vecchi negativi. Ho sempre pensato di strapparli alla polvere e all’oblio, ma rinviavo continuamente I’iniziativa. Finch l’ottantaquattresimo compleanno mi ha dato I’energia necessaria per rivisitare il mio passato e riassumerlo in un libro di immagini e di ricordi” Che adesso l’editore Feltrinelli propone ai lettori.

Libreria Feltrinelli
Via S. Caterina a Chiaia, 23 Napoli
Tel. 081.2405411

Orari della mostra

luned-venerd 10.00-21.00
sabato 10.00-23.00
domenica 10.00-14.00 / 16.00-22.00

Fino al 31 ottobre
In foto, la copertina del libro