di scena il peccato. Curato da Roberto Ronca, si inaugura il tanto atteso Seven, evento artistico internazionale che tratta i 7 peccati capitali con una visione nuova, unica, diversa e originalissima, in una kermesse che si sviluppa in tre anni, fino al 2013, connotandolo come il più grande evento artistico mai realizzato sull’argomento.

La conferenza stampa di presentazione, il 26 giugno 2010, è stato gi  un evento di per s, che ha attirato un numeroso e divertito pubblico nella più originale e divertente conferenza mai vista, grazie all’intervento critico/teatrale di Vincenzo Mazzarella, presentatore degli eventi.

Domani, 20 novembre, a Villa Vannucchi in corso Roma, 45 a San Giorgio a Cremano (Napoli) si parte con la “gola”, con 119 artisti che esporranno altrettante opere. Un intenso percorso nella gola e nei suoi tanti aspetti sociali e culturali che porter  lo spettatore in un viaggio fantastico e visionario, accompagnandolo nel peccato e inducendolo a peccare dall’inizio alla fine, sia visivamente sia in prima persona.

Nell’etica e nella religione, si parla di peccato come di un atto moralmente illecito, una condotta considerata riprovevole, in contrasto con la coscienza e con i principi e le norme morali riconosciute dalla persona e nell’ambito della societ  in cui vive. Alcuni psicologi però riducono il peccato al disagio psico-fisico di chi va contro un’ abitudine: il costume. Da cui il senso di colpa, quale appetizione non appagata nel soddisfacimento d’uno schema abituale.

La gola è il desiderio di ingurgitare più di quanto l’individuo necessita. l’ingordigia di cibi e bevande. Per la Chiesa cattolica è uno dei sette peccati capitali. I simboli che rappresentano la gola sono il maiale e il colore arancione. Curiosit : come gli altri, anche il peccato di gola è raccontato nel film “Seven” con Brad Pitt e, il nome di Gluttony, personaggio delle serie anime e manga Fullmetal Alchemist, deriva proprio da questo peccato. E il personaggio, infatti, è estremamente vorace.

Il concept dell’evento si sviluppa attorno al numero 7 e vuole attirare l’attenzione dell’artista e dello spettatore sulla complessit  di interpretare con immagini attuali, al di fuori della iconografia classica, un pensiero antico.

I 7 peccati capitali possono essere uno stimolo verso l’interpretazione libera. E anzi è proprio nell’attualit  della visione di artisti contemporanei che si può trovare la vera essenza del peccato, oggi.
“Seven” è una mostra che affronta ognuno i peccati uno per volta. Ogni di questi viene sviscerato, osservato, fissato, ricordato. Gli artisti creano 1 opera per ognuno dei 7 argomenti. Sette eventi, quindi (più 1), che nel loro essere parte, creano il tutto. Ogni peccato capitale viene gestito come un evento a s, all’interno del progetto più ampio.

Sette inaugurazioni, ognuna con la propria identit  e con eventi collaterali specifici a tema; ogni peccato avr  una colonna sonora composta ad hoc. “Seven” si conclude con l’ottava mostra che sar  svelata nel corso dell’evento.

E tu di che peccato sei?

Nella foto, la locandina dell’evento

LA NOTIZIA – COLLINA DEI POETI

Si ripropone per la seconda volta e con una formula rinnovata, il ciclo intitolato “Collina dei Poeti”, promosso dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali su progetto artistico del Centro di Musica Antica Piet  de’ Turchini e con la collaborazione della Biblioteca Nazionale di Napoli e il contributo dell’Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania. Articolata in un ciclo di incontri ( 19 e 26 novembre, entrambi alle 19) ambientati nel Salone d’Ercole di Palazzo Reale, grazie all’accoglienza della Soprintendenza BAAPSAE, la rassegna esplora le strette connessioni fra testo poetico e musicale di autori del tardo Rinascimento e primo Seicento italiano. Gli appuntamenti (ingresso gratuito fino a esaurimento posti), traggono ispirazione dal rapporto dialettico tra letteratura, poesia e musica, e saranno accompagnati dalla lettura di testi poetici e narrativi dal 500 al 900 affidata alle voci recitanti di 2 attrici napoletane di grande talento Cristina Donadio e Patrizia Di Martino.