L’anno 2012 segna una commemorazione importante per gli amanti della musica, il bicentenario della nascita del pianista Sigismund Thalberg. Per festeggiare e ricordare la vita e le opere di questo grande pianista il centro studi dal nome omonimo ha messo in cantiere numerose iniziative, che vedono la nostra citt  al centro di questi eventi.
L’artista, nato a Pquis (Ginevra) l’8 gennaio del 1812, si trasfer a Napoli a cinquantadue anni; amò tantissimo questa citt , abitò nella splendida via Calascione, dove vi rimase, fino alla morte, avvenuta il 27 aprile del 1871. La sua presenza in citt  è testimoniata da numerosi passaggi tra cui un sontuoso monumento che gli fu eretto nella Villa Comunale che è ancora possibile ammirare.
A Napoli B. Cesi, e anche C. Palumbo e A. Rendano, furono suoi alunni. Il primo, però, può considerarsi l’unico vero suo discepolo, fondatore a sua volta, della scuola pianistica napoletana che, più di tutti con G. Martucci, contribu in maniera fondamentale al rinnovamento della cultura musicale in Italia alla fine del XIX sec. Thalberg, come ha scritto la professoressa Marina Mayrhofer, docente di Storia della Musica nell’Universit  di Napoli, "ha gettato le fondamenta di quella Scuola pianistica che ancora oggi annovera prestigiosi nomi tra didatti e concertisti".
La Mayrhofer si riferisce alla "scuola pianistica napoletana"la quale, infatti, affonda le sue radici nel secolo del Romanticismo ed ha i suoi migliori rappresentanti in artisti di eccezionale prestigio Aldo Ciccolini e Michele Campanella, Laura De Fusco e Anna Maria Pennella, Sergio Fiorentino e Paolo Spagnolo.
Torniamo alle celebrazioniil Centro Studi Internazionale Sigismund Thalberg, presieduto dal maestro Francesco Nicolosi, vuole commemorare il bicenterianio della nascita del pianista con la rassegna musicale THALBERGFEST una serie di concerti, il tradizionale premio pianistico e alcune giornate di studio che si svolgeranno tra maggio e dicembre prossimo. Le celebrazioni si sono aperte il 19 maggio con un concerto del maestro Francesco Nicolosi che ha volutamente fatto rientrare il concerto nell’ iniziativa “La Notte dei Musei”, nata per avvicinare il grande pubblico all’arte. L’evento consentiva di entrare gratuitamente, dalle 20.00 alle 2 di notte, nei musei e nelle aree archeologiche statali, permettendo un’emozionante visita in orario notturno del patrimonio artistico italiano. L’iniziativa è stata sospesa a causa del grave evento di Brindisi. Il concerto del 19 maggio ha visto il Maestro Nicolosi dare il via alle celebrazioni offrendo al pubblico un programma chiaramente tutto dedicato a Thalberg suonando dall’Art du chant appliquè au piano op. 70 Casta Diva dalla Norma di Bellini, Quartetto dei Puritani di Bellini, Souvenir da Un Ballo in Maschera di Verdi op 81, Grande Fantasia su La Sonnambula di Bellini op 46. Gli spettatori del concerto a fine esibizione hanno potuto visitare la mostra “La Fotografia del Giappone (1860‐1910). I capolavori”.
Nel contenitore del Thalbergfest si inserisce anche la ottava edizione del Premio pianistico biennale, internazionale. Come per le precedenti edizioni il concorso si svolger  dal 28 maggio al primo giugno, con un concerto aperto al pubblico, nella splendida Sala degli Angeli dell’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. La competizione vedr  affrontarsi, in tre fasi eliminatorie, 22 pianisti provenienti da tutto il mondo (Giappone, Cina, Corea del Sud, USA, Canada, Russia, Gran Bretagna, Romania, Olanda, Serbia e Italia). L’Istituto Suor Orsola Benincasa, sempre attento alla musica e alla diffusione delle iniziative musicali metter  a disposizione la sala oltre che per le gare e le prove anche per una serie di concerti che si concludono con la Serata di premiazione dei vincitori durante la quale vengono assegnate tre borse di studio ai primi tre classificati e quattro Premi Speciali dedicati al Maestro Vincenzo Vitale, al Principe di Strongoli don Vincenzo Ferrara Pignatelli, a Ninetta Mangoni e Ernesto Coop. Al vincitore assoluto, invece, vengono offerti una serie di concerti in importanti Festival italiani.
Il terzo appuntamento del ThalbergFest è per il 21 giugno, giorno della Festa della musica, con un concerto che vedr  il maestro Nicolosi protagonista con l’Orchestra da Camera del Teatro di San Carlo nei Giardini di Palazzo Reale (ore 21.00). I concerti dedicati a Thalberg continueranno in estate, a luglio a Villa Guariglia a Vietri sul mare nell’ambito della rassegna Concerti d’estate, in agosto e settembre a Ravello nell’ambito del Festival a Villa Rufolo.
In novembre il ThalbergFest entra in alcuni salotti di Napoliper proporre una serie di concerti che faranno rivivere le nuove energie dell’arte revocando le suggestioni dei salotti culturali ottocenteschi in alcuni dei palazzi storici più belli di Napoli come Poggio Fiorito dei Leonetti, Palazzo Strongoli alla Riviera di Chiaia, Villa Lucia della famiglia De Feo. Ad esibirsi nei Salotti di Tha            6                 è« «    oè  á«sptBLlibrineBlinkBBd dBd
d«BpGBB«7Be«lberg saranno i migliori allievi dei quattro conservatori di musica della Campania San Pietro a Majella di Napoli, Nicola Sala di Benevento, Domenico Cimarosa di Avellino, Giuseppe Martucci di Salerno. Le celebrazioni del bicentenario della nascita di Sigismund Thalberg si chiuderanno il 14 e il 15 dicembre 2012 nelle sale del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, con il convegno internazionale dal titolo “Sigismund Thalberg e il pianismo del suo tempo”.

Nelle foto, in alto, la locandina di "Thalbergfest". In basso, un altro ritratto dell’artista che veniva chiamato anche Old Arpeggio.

Per saperne di più
www.centrothalberg.it