Fumetto in giallo. questo il colore che domina l’unicesima edizione del Comicon, salone internazionale del fumetto, dal 24 al 26 aprile al Castel Sant’Elmo di Napoli. Salone che si estende anche fuori le mura della fortezza, colorando di giallo (per una settimana) altri luoghi della citt , come gli istituti di cultura Goethe, il Cervantes, il Grenoble, ma anche il TYrip e il ristorante Umberto. Anche quest’anno, Claudio Curcio, direttore del Comicon, porta a Napoli alcuni dei massimi autori della Nona Arte Tanino Liberatore (anche autore della locandina), Leo Ortolani (padre del fenomeno editoriale Rat-Man) e Massimo Carnevale. E annuncia una novit  un’esposizione dedicata alla vignetta satirica. E aggiunge, “Quest’anno, eccetto l’Africa, abbiamo tutti i continenti”.
Sono previste, infatti, una mostra interamente dedicata al fumetto cinese, la visione in anteprima (20′) del film su Wolverine, interpretato da Hugh Jackman che da Hollywood ha mandato un videomessaggio d’invito al Comicon, e, tra gli ospiti del museo Madre (quest’anno alla prima partnership con il Comicon), figura anche un australiano. Il museo di Donnaregina inaugura sabato 25 (ore) il vernissage Urban superstar show. Eduardo Cycelin, direttore del museo, spiega “Quest’evento entra pienamente nella logica di ciò che vuole rappresentare il nostro spazio un museo aperto alla citt “.
Il soprintendente Nicola Spinosa, che il Comicon l’ha visto nascere, afferma “Il bambino ormai è cresciuto” e ne esalta il potenziale “oltre al valore culturale, questa manifestazione ha un valore sociale. Coinvolgendo anche spazi fuori del Castello, crea luoghi dove stare assieme. L’aggregazione va al di l  della cultura stessa”. Gli fa eco Curcio, ricordando come il fumetto è capace di unire le culture “Dove non arriva la parola, arrivano le immagini”. Spinosa lancia, poi, un appello “Termino il mio mandato quest’anno, in anticipo. Lascio il Comicon nelle mani del mio successore con una responsabilit  farlo continuare”.
L’appello del sovrintendente è prontamente colto da Jos Vicente Quirante, direttore del Cervantes, che ha lodato “la capacit  e la seriet  con cui lavora il Comicon, tra le mille difficolt  di Napoli”.

Per il programma completo

www.comicon.it

da quest’anno è anche possibile creare sul sito un programma personalizzabile da stampare, per non perdere nessun evento.

Nella foto in alto, particolare della locandina disegnata da Tanino Liberatore. Nelle foto in basso, da sinistra, Liberatore e Leo Ortolani (foto di Maria Volpe Prignano)