Scegliere come tema la felicit  sembra un scelta un po’ ironica e un po’ amara, in questi giorni cos aspri per tutti, tra i licenziamenti e le difficolt  per arrivare alla fine del mese, ma il Giffoni Film Festival, giunto alla 42esima edizione, parla alla generazione di giovanissimi, per i quali forse le prospettive saranno migliori.

La rassegna, presentata questa mattina al Pan, dal suo ideatore Claudio Gubitosi, si terr  dal 14 al 24 luglio a Giffoni Valle Piana, il piccolo centro a 20 km da Salerno, che per dieci giorni si trasforma in una Hollywood per bambini. Non a caso nel 1982 Franois Truffaut l’ha definito il festival “più necessario”, perch la cultura, in particolare quella cinematografica, può nutrire la mente dei giovani spettatori, ponendo le basi per una crescita consapevole e innaffiata di curiosit . E proprio al regista francese è dedicata una retrospettiva a partire dal 15 luglio con il documentario Le spectacle intrieur, di Vittorio Giacci, che racconta la vita di Truffaut, dall’infanzia. Nei tre giorni successivi, proiezioni di Il ragazzo selvaggio, I 400 colpi e Gli anni in tasca.

Omaggio anche a Tim Burton con una maratona, il 14 luglio, delle sue pellicole più celebri , tra cui l’ultima, Dark Shadows.

Ghiotte anche le anteprime, oltre al terzo capitolo de L’era glaciale, far  il suo debutto cinematografico la star di Glee Chris Colfer, autore, produttore e interprete del film Struck by Lighting. In un mostro a Parigi, film d’animazione prodotto da Luc Besson e direto da Bibo Bergeron, campione di incassi in Francia, sentiremo Arisa, Raf, Enrico Brignano ed Enzo De Caro nei panni di doppiatori, mentre Miley Cyrus e Demi Moore cammineranno sul red carpet con Lol Pazza del mio migliore amico.

Chiuderanno le anteprime All you can dream, di Valerio Zanoli con Anastacia e il quarto episodio de L’Era glaciale.

Non solo cinema per questa edizione grazie ad una collaborazione con il Neapolis Festival, concerti tra gli altri della grande Patti Smith, Pino Daniele, Giardini di Mirò e Caparezza.

Per quanto riguarda il concorso vero e proprio, sono 168 le opere in programma tra corti e lungometraggi, selezionati tra le 1.800 produzioni proposte. In giuria 3.300 giovani dai 3 ai 23 anni, provenienti da 54 nazioni.

Un grande evento campano di respiro internazionale, che fa davvero sperare in una prospettiva di felicit .

Info www.giffoniff.it

Nelle immagini l’ideatore del festival Claudio Gubitosi, alla conferenza stampa di presentazione e, in basso, Franois Truffaut