Nuovo anno, nuova stagione. In pochi ormai avrebbero creduto ad un simile colpo di coda, che seppur avvenuto in extremis, indica alla citt  che il Primo c’è ancora e non ha intenzione di morire.
L’istanza di sfratto intentata dallo Stato, proprietario dell’immobile, è stata temporaneamente neutralizzata da una sospensiva emessa dal Tribunale di Napoli , ciò ha permesso l’allestimento di una nuova ed interessante stagione teatrale, seppur tra mille difficolt .
Arrivato al suo quattordicesimo anno di vita, dopo numerose tribolazioni , il Primo ha visto nel coro della sua storia calcare il suo palcoscenico il meglio del teatro italiano, attori del calibro di Oreste Lionello, Athina Cenci, Ugo Pagliai, solo per citarne alcuni,e ha sempre costituito fin dalla sua nascita “uno spazio davvero libero da qualsiasi condizionamento del potere perch nulla ha mai avuto dal potere e nulla deve”come ha decisamente ribadito lo stesso direttore artistico Arnolfo Petri durante la lettura del suo comunicato alla conferenza stampa tenutasi nella sala della loggia del Maschio Angioino.
Alla presentazione della stagione teatrale presente anche il Vicepresidente del consiglio Comunale Fulvio Frezza ,che ha presenziato all’evento in qualit  di istituzione, ad affermare la vicinanza del Comune di Napoli alla situazione del Teatro primo, per creare una sinergia che possa dare stimolo alla vita culturale della citt  e contribuire a una rinascita a partire dalle macerie lasciate in eredit  da gestioni e consuetudini previgenti, dove il teatro diventava un luogo per sollazzare gli amici degli amici.
La stagione prende il via marted 20 dicembre e si compone di una serie di 8 spettacoli, nati dalle due rassegne che precedentemente hanno caratterizzato la produzione teatrale de il primo, ma che per l’occasione e per le tempistiche un po’ anomale di quest’anno,sono state riunite in un’unica stagione teatrale.
L’inaugurazione vede la riproposizione dello spettacolo “Festa di compleanno” gi  in passato vincitore di numerosi premi, ma in quest’occasione riadattato per omaggiare Bianca Sollazzo, protagonista storica del palcoscenico napoletano, scomparsa nel novembre scorso. Il riadattamento vede la partecipazione in audio dell’attrice in una delle sue ultime registrazioni audio ,ed è accompagnata da un esposizione di materiale fotografico dedicato a lei .
Segue “47 morto che parla” di e con Rosario Fierro in programma dal 6 al 22 gennaio .Dal 26 al 29 gennaio lo spettacolo “Don Anselmo Tartaglia ” un ricordo del grande Scarpetta attraverso uno dei suoi personaggi meno conosciuti. Chiude la stagione teatrale “il primo processo di Oscar Wilde” drammatizzazione di una delle vicende processuali che coinvolsero lo scrittore irlandese.Lo spettacolo di Massimiliano Palmese con Roberto Azzuro e Pietro Pignatelli vede l’utilizzazione degli atti originali del processo.
Per informazioni dettagliate sul programma

www.teatroilprimo

In foto, Bianca Sollazzo