A trent’anni dalla scomparsa il Lirico di Napoli ricorda il Grande drammaturgo regista e attore che seppe coniugare cultura con impegno sociale e politico con due spettacoli “Eduardo, artefice magico” balletto su progetto e coreografia di Francesco Nappa al Teatro San Ferdinando e “I Mille pagliacci di Eduardo” con la regia di Mariano Baduin a Vigliena, come da tradizione ormai consolidata, nel mese di luglio con il coinvolgimento dei due cori amatoriali dei “Sancarlini” diretti da Stefania Rinaldi e Carlo Morelli.
Michele Vignola, commissario della Fondazione, ha sottolineato in conferenza stampa la connessione tra i poli culturali della citt  e ha inoltre chiarito la scelta del San Ferdinando come casa-teatro di Eduardo e Vigliena che ricorda Nisida, scelta dal Maestro per la presenza dei giovani, luogo-ponte verso il futuro.
Rosanna Purchia, sovrintendente, ha ricordato l’allestimento di “Napoli milionaria” nel 1945 nel Teatro, la regia del “Don Pasquale” di Donizetti nella stagione 64-65, “La cenerentola” di Rossini nel 66-67.
Nel 2000, il San Carlo celebrò il centenario della nascita con “Filumena Marturano” in versione danzata con Carla Fracci nel ruolo di Titina De Filippo protagonista della nota commedia di Eduardo. E Legge stralci dell’intervista di Enzo Biagi del ’59. “il 25 marzo del ’45 alle ore 16,30, in un silenzio teso, si alzò il sipario del San Carlo. Le sale erano requisite, avevo avuto il teatro per una sola rappresentazione a beneficio dei bambini poveri. La platea era piena. Arrivai al terzo atto con sgomento, recitavo e sentivo intorno a me un silenzio assoluto, terribile. Quando dissi l’ultima battuta e scese il pesante velario, ci fu silenzio ancora per otto, dieci secondi, poi scoppiò un applauso furioso e un pianto irrefrenabile. Tutti avevano in mano un fazzoletto, orchestrali in piedi, macchinisti in scena, pubblico sul palco. Tutti piangevano e anche io piangevo, e piangeva Raffaele Viviani corso ad abbracciarmi. Avevo detto il dolore di tutti.”

Con Eduardo recitarono Titina De Filippo, Dolores Palumbo, Tina Pica, Pietro Carloni. Il 22 giugno 1977 fu presentato al Festival dei Due Mondi di Spoleto in versione di dramma lirico con musiche di Nino Rota.
Nappa spiega il suo lavoro.
“Mi sono lasciato ispirare da poesie, commedie e frasi del grande Eduardo. Tento di portare sul palco del San Ferdinando il lato umano, poetico, comico, nostalgico dell’artista. Le quattordici scene sono collegate tra loro dalla poesia della sua arte , dalla maschera di Pulcinella, dal simbolo del caffè, dalla tormentata relazione tra Filumena e Domenico Soriano, dai richiami di alcuni suoi capolavori come “Natale in casa Cupiello” o “Sik Sik l’artefice magico”. Partecipa Alan Wurzburger cantautore napoletano che ha musicato “L’ammore ched’ è” e canter  “A’ nuttata”in riferimento alla frase “Adda pass  a nuttata”. Le musiche sono del repertorio internazionale com’è la sua arte. Sono stati scelti K. Mansell, P. Broderick, P. Piccioni, M. Ritter, Broken Cosort, Guerino et Orchestra Musette”.

Allo spettacolo è protagonista il Corpo di Ballo del San Carlo diretto da Alessandra Panzavolta.

Mariano Bauduin”Costruirò attorno al poemetto “Vincenzo De Pretore” una cantata/oratorio dove gli elementi narrativi saranno suggeriti dagli stessi versi. Quello che mi propongo di fare è indagare sui suoi mille e un mascheramenti, soprattutto linguistici a cui Eduardo poneva molta attenzione come per i ragazzi di Nisida, del Filangieri, i tre figli di Filumena e lo stesso Vincenzo De Pretore. Lo spettacolo nascer  presso i laboratori artistici del San Carlo siti negli ex stabilimenti Cirio nell’area di Napoli Est. Il coro è aperto a studenti, allievi dei Conservatori, a giovani cantanti di talento dai 18 ai 35 anni.”

“Eduardo, artefice magico”, spettacolo in un atto, è in programmazione presso il Teatro San Ferdinando sabato 10 maggio alle ore 20,30; domenica 11 alle 17; marted 13 alle 20,30; mercoled 14 alle ore 18; le repliche di gioved 15 alle 19 e di venerd 16 alle 20,30 sono per gli abbonati del Teatro Stabile Napoli.
Costo del biglietto è di 20 e di 30 euro. Info 081.797.23.31-412 biglietteria@teatrosancarlo.it

In foto, un disegno raffigurante Eduardo